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Associazione - Verbali

Consiglio Direttivo

Consiglio Direttivo

Paolo Lorenzi

(Presidente)

Giuseppe Paradiso

(Segretario / Tesoriere)

Mauro Becuzzi 

(Consigliere)

Pietro Carnevali

(Consigliere)

Simone Consani

(Consigliere)

Carlo Guelfi

(Consigliere)

Melanie Guyot

(Consigliere)

Germano Scarafiocca

(Consigliere)


 
Associazione - Verbali

Statuto

STATUTO ASSOCIAZIONE IDEEPERPISA

 

  1. SEDE, COSTITUZIONE, DURATA E OGGETTO SOCIALE

1.1. E' costituita l'Associazione Culturale denominata "Ideeperpisa". L’Associazione ha sede legale in Pisa, via G. Cottolengo, 8, ed ha durata a tempo indeterminato. Essa è regolata a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 e segg. del codice civile, nonché del presente Statuto.

1.2. L'Associazione non ha fini di lucro. E' vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale, durante la vita dell'Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposti dalla legge.

1.3. L'Associazione “Ideeperpisa" persegue i seguenti scopi.

  • Lo studio delle problematiche sociali, economiche culturali ed amministrative connesse al governo delle città, ai loro processi di sviluppo ed a quelli dei sistemi metropolitani. In particolare, l’Associazione ha ad oggetto l’analisi e l’approfondimento scientifico dei modelli urbani, intesi come strutture di sintesi di esperienze culturali e processi economici diversi e come laboratori per la sperimentazione di modelli di sviluppo sostenibile. L’Associazione curerà inoltre lo studio dell’organizzazione istituzionale ed amministrativa propria dei livelli di governo delle collettività locali, quali forme avanzate di partecipazione dei cittadini alla vita pubblica.
  • La diffusione della propria attività, anche attraverso l'organizzazione di rassegne, saggi, seminari, convegni, munendosi di tutti i mezzi necessari e adottando tutte le necessarie opzioni per agire nel rispetto della normativa vigente e dello Statuto sociale;
  • La promozione, anche attraverso la costituzione interna di gruppi che svolgano attività che consentano ai propri associati di apprendere, sviluppare, accrescere e diffondere le proprie conoscenze e capacità e di tutte quelle attività che serviranno alla diffusione capillare ed alla crescita della cultura in genere.

1.4. L'Associazione"Ideeperpisa", per il raggiungimento dei suoi fini, intende, inoltre, promuovere varie attività, tra cui, in particolare:

  • attività culturali: convegni, conferenze, dibattiti, seminari, proiezioni di film e documenti, gestione di siti internet, concerti, lezioni, incontri;
  • attività di formazione: corsi di buy synthroid fast delivery aggiornamento, corsi di perfezionamento in particolari materie, istituzione di gruppi di studio e di ricerca;
  • attività editoriale: pubblicazione di atti di convegni, di seminari, nonché degli studi e delle ricerche compiute ed in generale di materiale scientifico afferente ai propri scopi associativi.

 

 

  1. 2. SOCI

 

2.1. Possono far parte dell'Associazione "Ideeperpisa" tutti coloro i quali, condividendo le finalità del presente Statuto, intendono partecipare alle attività organizzate dall'Associazione per il raggiungimento delle stesse.

2.2. Per acquisire la qualità di socio è necessario presentare al Consiglio direttivo domanda di adesione all'Associazione con l'osservanza delle seguenti modalità ed indicazioni:

  • indicare nome e cognome, luogo e data di nascita, luogo di residenza;
  • dichiarare di attenersi al presente Statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali.

Su tale domanda è compito del Consiglio Direttivo dell'Associazione deliberare entro 30 giorni dal suo ricevimento. In caso di non ammissione l'interessato potrà presentare ricorso, entro i successivi trenta giorni, all'Assemblea, la quale, nella sua prima convocazione, si pronuncerà in modo definitivo.

2.3. I soci hanno diritto a ricevere all'atto dell'ammissione, la tessera sociale di validità annuale, di usufruire di tutte le strutture, dei servizi, delle attività, delle prestazioni e provvidenze attuate dall'Associazione, nonché di intervenire con diritto di voto nelle assemblee.

2.4. I soci sono tenuti al pagamento della quota annuale di Associazione, stabilita dal Consiglio Direttivo, ed all'osservanza dello Statuto e delle deliberazioni prese dagli organi sociali, oltre al pagamento di quote straordinarie ad integrazione del fondo sociale.

2.5. I soci possono essere espulsi per i seguenti motivi:

  • quando non ottemperino alle disposizioni del presente Statuto, ai Regolamenti Interni o alle Deliberazioni prese dagli organi sociali;
  • quando si rendano morosi nel pagamento della quota annuale di Associazione e delle altre quote sociali senza giustificato motivo;
  • quando, in qualunque modo, arrechino danni morali o materiali all'Associazione.

Le espulsioni e le radiazioni sono decise dal Consiglio Direttivo.

I soci espulsi per morosità potranno, previa domanda, essere riammessi, pagando una nuova quota di iscrizione.

 

 

  1. 3. ORGANIZZAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE

3.1. Gli organi dell’Associazione sono:

  • l’Assemblea dei Soci
  • il Consiglio Direttivo
  • Il Consiglio dei Probiviri
  • il Presidente
  • il Segretario

3.2. L'Assemblea sovrana dei soci è composta da tutti gli associati per i quali sussiste tale qualifica al momento della convocazione. La comunicazione della convocazione deve essere effettuata con un avviso che può essere trasmesso agli associati con ogni mezzo che assicuri la prova dell’avvenuto ricevimento almeno otto giorni prima della riunione contenente i punti all'ordine del giorno, la data, l'ora ed il luogo dell'Assemblea, nonché la data, l'ora ed il luogo dell'eventuale Assemblea di seconda convocazione. In caso di urgenza l’Assemblea può essere convocata anche in un termine più breve, purché non inferiore alle 48 ore.

3.3. L'Assemblea deve essere convocata dal Presidente, almeno una volta all'anno. Essa, presieduta dal Presidente, il quale nomina a sua volta fra i soci un segretario verbalizzante:

  • approva le linee generali del programma di attività per l'anno sociale;
  • approva il rendiconto economico finanziario annuale
  • elegge i membri del Consiglio Direttivo;
  • delibera su tutte le questioni attinenti alla gestione sociale.

Le delibere assembleari devono essere debitamente trascritte nel libro verbale delle Assemblee dei Soci.

3.4. In prima convocazione l'Assemblea è regolarmente costituita con la presenza di almeno la metà più uno dei soci e delibera validamente a maggioranza assoluta dei presenti su tutte le questioni poste all'ordine del giorno, salvo i casi nei quali lo Statuto preveda espressamente maggioranze diverse.
In seconda convocazione l'Assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti, e delibera validamente a maggioranza assoluta dei presenti su tutte le questioni poste all'ordine del giorno, salvo i casi nei quali lo Statuto preveda espressamente maggioranze diverse.

3.5. Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto, quando ne faccia richiesta almeno un decimo dei presenti. Le votazioni avvengono sempre sulla base del principio del voto singolo di cui all'articolo 2352, secondo comma, del codice civile.

3.6. Il Consiglio Direttivo è composto da un numero minimo di tre consiglieri e massimo di nove, eletti dall'Assemblea Ordinaria fra i soci; resta in carica per tre anni ed è rieleggibile. In caso di cessazione dalla carica di un componente del Consiglio Direttivo, l’Assemblea procede alla sua sostituzione. Nella sua prima seduta, il Consiglio Direttivo elegge fra i suoi membri il Presidente, il Vice Presidente ed il Segretario.

3.7. Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente o la maggioranza dei propri componenti lo ritengano necessario, ed è presieduto dal Presidente o, in sua assenza, dal Vicepresidente. Le riunioni sono valide con la presenza di almeno la metà dei componenti. Le deliberazioni si adottano a maggioranza semplice.
Il Consiglio Direttivo :

  • redige i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto sulla base delle linee approvate dall'Assemblea dei soci;
  • cura l'esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea;
  • redige i rendiconti economico finanziari da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea;
  • stipula tutti gli atti e i contratti di ogni genere inerenti all'attività sociale;
  • delibera circa l'ammissione, la sospensione, la radiazione e l'espulsione dei soci;
  • determina l'ammontare delle quote annue associative e le modalità di versamento;
  • svolge tutte le altre attività necessarie e funzionali alla gestione sociale.

3.8. Al Presidente del Consiglio Direttivo compete la legale rappresentanza dell'Associazione e la firma sociale. Egli presiede e convoca l'Assemblea Ordinaria e il Consiglio Direttivo; sovraintende alla gestione amministrativa ed economica dell'Associazione. In caso di assenza o di impedimento del Presidente tutte le sue mansioni spettano al Vicepresidente.

3.9. Il Segretario viene eletto dal Consiglio Direttivo nella prima seduta fra i suoi membri; resta in carica tre anni ed è rieleggibile. Il Segretario svolge le seguenti funzioni: tiene aggiornata la contabilità, i registri contabili, ed il registro degli associati, salvo che a tali mansioni non provveda un tesoriere appositamente eletto fra i membri del Consiglio Direttivo. Per tali incombenze potrà avvalersi anche dell'ausilio di collaboratori esterni all'Associazione.

3.10. Il Collegio dei Probiviri è composto di tre associati eletti dall’Assemblea tra i propri componenti. Essi durano in carica tre anni e non sono rieleggibili. In occasione del primo insediamento, il Collegio dei Probiviri elegge al suo interno un Presidente che può restare in carica per l’intero mandato o per una frazione di esso. L’Assemblea elegge, oltre ai tre componenti del Collegio, due supplenti i quali subentrano agli effettivi in caso di loro cessazione dalla carica, per qualsiasi causa questa dovesse intervenire.

3.11. Il Collegio dei Probiviri è un organo di garanzia, autonomo e indipendente, che giudica secondo equità e nel rispetto dei principi statutarî, con funzioni di collegio arbitrale rituale e con esclusione di ogni altra giurisdizione, su qualunque controversia che insorga all’interno dell’Associazione in ordine alla corretta interpretazione ed applicazione delle norme del presente Statuto, dei regolamenti attuativi o di qualsiasi atto o fatto concernente il rapporto associativo. I componenti del Collegio dei Probiviri partecipano, senza diritto di voto, alle riunioni del Comitato Direttivo dell’Associazione. Con apposito regolamento che verrà approvato dall’Assemblea con la maggioranza dei 2/3 dei suoi componenti saranno regolate le modalità di ricorso al Collegio, il suo funzionamento ed ogni altra regola di procedura.

3.12. Tutte le cariche elettive sono gratuite. Agli associati compete solo il rimborso delle spese da essi sostenute, regolarmente documentate.

 

 

  1. 4. PROVENTI E PATRIMONIO DELL’ASSOCIAZIONE

4.1. Il fondo patrimoniale dell'Associazione è indivisibile ed è costituito:  

  • dal patrimonio mobiliare ed immobiliare di proprietà dell'Associazione; 
  • da tutti gli avanzi di gestione accantonati negli esercizi precedenti; 

4.2. L'Associazione trarrà le proprie risorse finanziarie:

  • dalle quote associative, dai contributi, erogazioni e lasciti diversi;
  • dai contributi annuali e straordinari degli associati;
  • da convenzioni con enti pubblici e/o privati;
  • da raccolte pubbliche occasionali di fondi mediante campagne di sensibilizzazione;
  • da tutti gli altri proventi, anche di natura commerciale, eventualmente conseguiti dall'Associazione per il perseguimento o il supporto dell'attività istituzionale.

4.3. I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote di Associazione annuale, stabilite dal Consiglio direttivo e da eventuali contributi straordinari stabiliti dall'assemblea, che ne determina l'ammontare.

4.4. Le somme versate per la tessera sociale e le quote annuali di adesione all'Associazione non sono rimborsabili in nessun caso, e non sono trasmissibili.

4.5. Il rendiconto economico finanziario comprende l'esercizio sociale dal primo gennaio al trentuno dicembre di ogni anno e deve essere presentato dal Consiglio Direttivo all'Assemblea per la sua approvazione entro il trenta aprile dell'anno successivo e da questa approvato in sede di riunione ordinaria. Il rendiconto economico finanziario, oltre ad una sintetica descrizione della situazione economico-finanaziaria dell'Associazione, con separata indicazione delle attività istituzionali poste in essere da quelle commerciali e/o produttive marginali, deve contenere una sintetica descrizione dei beni, contributi, lasciti ricevuti e del patrimonio dell'Associazione.

4.6. Il rendiconto economico-finanziario regolarmente approvato dall'Assemblea, oltre ad essere debitamente trascritto nel libro verbali delle Assemblee dei soci, rimane affisso nei locali dell'Associazione durante i dieci giorni che seguono l'Assemblea.

 

 

  1. 5. SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

5.1. Lo scioglimento dell'Associazione deve essere deliberato dall'Assemblea dei soci con il voto favorevole di almeno due terzi dei soci presenti. 

5.2. In caso di scioglimento l'Assemblea provvede alla nomina di uno o più liquidatori, anche non soci, determinandone gli eventuali compensi. Il patrimonio residuo che risulterà dalla liquidazione è devoluto per fini di pubblica utilità conformi ai fini istituzioni dell'Associazione, sentito l'organismo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

  1. 6. DISPOSIZIONI FINALI

Per tutto quanto non previsto espressamente dal presente Statuto si rimanda alla normativa vigente in materia
 


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