Una città intelligente è una città capace di fornire informazioni, in tempo reale, di tutti i fenomeni che la riguardano, dotata di strumenti che consentono di monitorare e reagire a qualsiasi evento. Le tecnologie informatiche oggi consentono molte cose un tempo impensabili, capaci di contribuire notevolmente al miglioramento della qualità della vita. Sicuramente uno dei problemi più difficili da gestire, da monitorare e che maggiormente influisce sulla qualità della nostra vita è quello del traffico. Non a caso, nell’idea di Smart City diviene centrale il problema della mobilità e del controllo dei flussi di traffico. Spesso nei convegni sulle città del futuro sentiamo descrivere una scena nella quale, attraverso un video, un tecnico controlla il numero esatto di mezzi che entra ed esce dalla città, verificandone anche il flusso. Provate ad immaginare quanto può essere utile sapere esattamente quante macchine stanno transitando in questo momento a Pisa, da dove sono entrate, che percorsi compiono. Non stiamo descrivendo una scena che vedrete domani, ma è esattamente quello che vi mostriamo nel filmato allegato a questo articolo, nel servizio realizzato ieri da canale 50. Un altro tassello di smart city realizzato, un ulteriore passo in avanti verso una città più intelligente. Il sistema una volta ultimato sarà in grado di produrre molte più informazioni di quelle attuali ( ingresso e uscita dei mezzi in varchi della città, situazione ai semafori cittadini e controllo degli stessi), sarà capace di suddividere i veicoli in tipologie, indicarci quindi i flussi di traffico per tipologia di mezzo, grazie ad appositi dispositivi a basso costo, disposti sotto l’asfalto, capaci di riconoscere dalla vibrazione e dal peso il veicolo potremo vedere in tempo reale su di un monitor i movimenti di traffico sulla città e prendere decisioni basate sulla situazione reale contingente, per esempio potremo comandare a distanza i semafori basandoci sulla situazione reale di traffico.
IL COMUNICATO UFFICIALE DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
Anche le ultime due tessere sono andate al loro posto. Con quelli collocati in Lungarno Cosimo I de’Medici e in via Bargagna il quadro, adesso, è completo: in totale sono 22 i pannelli a messaggio variabile situati sulle strade del territorio comunale e coprono tutte le principali vie d’ingresso al centro cittadino (18) e al litorale (4). Grazie ad essi, Pisamo potrà monitorare quasi in tempo reale il traffico in ingresso in città: i pannelli, infatti, non solo segnalano la velocità dei mezzi (con intento dissuasivo per chi preme un po’ troppo sull’acceleratore), ma contano anche gli autoveicoli suddividendoli per categorie (cicli e motocicli, auto piccole e medie, furgoni e macchine di grossa cilindrata, camion e autobus, autotreni e trasporti eccezionali).
Dunque la prima tessera dell’osservatorio cittadino sulla mobilità urbana è andata al suo posto. Per completare il puzzle, però, ne occorrono altre due, tutte previste da “e-mobility”, il progetto da 700 mila euro promosso da Comune di Pisa e Pisa e che, recentemente, ha ottenuto un finanziamento regionale di circa 300 mila euro: entro la primavera del 2011, comunque, il “mosaico” sarà completo. «Per allora, infatti, – hanno annunciato l’assessore alla mobilità David Gay e il presidente di Pisamo Alberto Paolicchi – saranno stati realizzati e posizionati sulla pavimentazione stradale i diciotto sensori in grado di rilevare il traffico in uscita dalla città suddividendolo in cinque diverse categorie di veicoli».
Non solo, entro la stessa data sarà una realtà anche la realizzazione di 13 varchi muniti di lettore rfid, lo speciale chip inserito nelle tessere “PisaPass” poste sulle auto dei cittadini domiciliati e residenti nel comune di Pisa. Attraverso tali lettori sarà possibile rilevare gli spostamenti interni alla città analizzando le abitudini degli automobilisti. Ad oggi sono circa 12mila le auto “pisane” dotate di tale chip ma il loro numero è, verosimilmente, destinato a crescere dato anche il potente incentivo costituito da 35% di sconto sulle tariffe dei parcheggi per coloro che decidono di dotarsene.
Una volta installati i sensori e allestiti i varchi, nulla sfuggire più al “cervellone” elettronico di via Cesare Battisti: Pisamo, infatti, avrà il quadro costantemente aggiornato in tempo reale non solo dei veicoli in ingresso in città e sul litorale, ma anche di quello in uscita e del movimento dei veicoli all’interno del perimetro cittadino.
Intanto prosegue anche il progetto di gestione centralizzata dei semafori: i tre quarti (33) degli impianti semaforici di Pisa già oggi sono programmati in rete dalla centralina di via Cesare Battisti. Per completare il lavoro ne mancano undici.
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