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Acquistata la Cittadella: la città si riappropria di un luogo simbolo della sua Storia

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I Pisani riconquistano la cittadella, oggi il Sindaco Filippeschi ha annunciato in conferenza stampa l’acquisto da parte dell’Amministrazione Comunale di tutta l’area e delle strutture che vi sussistono: la torre Guelfa, gli arsenali repubblicani, la vasca del Michelucci, le mura e i bastioni che cingono parte dell’area. L’area era di proprietà demaniale da sempre e non era possibile per il Comune intervenire per la sua valorizzazione come invece adesso sarà fatto grazie ai finanziamenti del PIUSS.

Durante la conferenza stampa Filippeschi ha definito questo acquisto “ il segno della volontà di andare davvero fino in fondo nei cambiamenti della città”.

Sull’area della cittadella, infatti, insistono alcuni dei progetti più significativi dell’intero PIUSS, essendo la zona il vertice dell’asse strategico che collegherà il nuovo terminal turistico alla Piazza dei Miracoli, lungo il quale si snodano il Museo delle Navi Romane, la Cittadella Galileiana,l’Orto Botanico, la Piazza dei Miracoli.

L’area era stata inserita nel PIUSS nel 2009 al fine di realizzare un più ampio progetto di riqualificazione e sviluppo urbano tramite la realizzazione di un’area a servizio del Museo delle Navi Romane (che nascerà negli adiacenti spazi degli arsenali Medicei).

Museo che rappresenta uno dei tasselli importanti rispetto al quale il Sindaco, questa mattina, ha auspicato un rispetto degli impegni assunti dal Ministero. “ L’Amministrazione da parte sua, ha aggiunto il Sindaco, ha dimostrato fino ad oggi, anche con questo acquisto, di mantenere fede a tutte le scadenze e agli impegni assunti, ci aspettiamo altrettanta puntualità ed efficienza da parte del Governo”.

In base agli accordi e ai protocolli sottoscritti il Museo delle Navi Romane dovrebbe aprire almeno il primo lotto entro il 2010, ma lo stato attuale dei lavori lascia molti dubbi su una possibile apertura entro Dicembre.

Ma torniamo alla Cittadella, dopo che il Comune in data 4 Settembre 2009 aveva manifestato al Demanio il suo interesse all’acquisto, l’agenzia demaniale autorizzava l’alienazione ( 7/04/2009) avviando quanto necessario per una stima del bene, al fine di fissare il prezzo di vendita.

Il 7 Aprile di quest’anno arrivava la stima: 1.745.000 euro. Due giorni dopo ( il 9 Aprile 2010) la direzione Regionale dei beni culturali autorizzava la vendita trattandosi di oggetti di interesse culturale.

Il 29 Aprile del 2010, con voto pressocchè unanime ( 28 favorevoli – 1 contrario) il Consiglio Comunale di Pisa delibera di esercitare il diritto di opzione ed autorizza all’acquisto dell’area della Cittadella.

Si sana così una ferita antica, che ha privato la città della possibilità di pianificare interventi su di un area di grandissimo valore, molto importante anche per l’identità storica di Pisa.


Il progetto: “area della Cittadella – recupero di aree per servizi al pubblico del museo delle Navi”

L’investimento complessivo è di 5.180.000 complessivi ( iva, spese tecniche, oneri per la sicurezza compresi), il 60 % dell’investimento è finanziato con i fondi PIUSS. L’inizio dei lavori deve avvenire entro il 2011 e la conclusione entro il 2014 (vedi tabella tempi e fasi dei PIUSS).

L’intervento di recupero degli arsenali dipenderà dall’esito degli scavi archeologici che interesseranno tutta l’area degli arsenali.

Le strutture interessate dagli interventi sono: i Vecchi Arsenali Repubblicani, le Strutture difensive medioevali, la Torre Guelfa. l’Amministrazione intende inoltre recuperare anche la vasca ( incompiuta) realizzata dall’Architetto  Giovanni Michelucciche aveva progettato già nel 1957 un “Parco Galileiano” che prevedeva il recupero dell’area.

Michelucci aveva dato inizio alla realizzazione di alcune parti del suo progetto ( più volte modificato):  un ponte metallico, le scalinate dell’anfiteatro, la vasca; strutture che tutt’oggi sussistono e che saranno valorizzate prevedendo una loro funzionalità nel nuovo assetto del Parco della Cittadella. Il Parco Galileiano, progettato da Michelucci, non riuscì mai ad ottenere abbastanza consensi per essere completato, ma la sua idea trova oggi continuità nel progetto della Cittadella Galileiana di prossima realizzazione.

L’area, di circa 6 ettari, comprende poi molte zone a verde e offre la possibilità di pensare ad un grande parco urbano, si pensa infatti di seguire le indicazioni suggerite dall’Architetto Chipperfield, eliminando l’attuale strada che separa l’area della torre Guelfa da quella su cui insistono gli arsenali e le altre strutture, per ricondurre tutto ad un unico grande Parco, ricostituendo un contesto unitario.

L’area oltre al grande valore storico e artistico, costituisce poi un’interconnessione con il  terminal turistico che sarà realizzato nella ex caserma Bechi Luserna.

 

GLI SCAVI ARCHEOLOGICI

Gli scavi archeologici previsti nell’area dei vecchi Arsenali Repubblicani hanno una grande importanza per la comprensione dell’utilizzo dell’area e delle strutture in passato, e costituiscono un tassello fondamentale per lo studio della storia e della cultura architettonica della Repubblica Pisana. I Lavori di scavo saranno diretti dal Prof. Marco Milanese ordinario di Archeologia medioevale dell’Università di Sassari.  Lo scavo archeologico è parte integrante del progetto PIUSS, ha un costo di 100.000 €, e consentirà anche di definire il progetto esecutivo e le modalità di intervento ( che dovranno essere compatibili con le evidenze archeologiche).

L’intervento sulla Torre Guelfa è sul fortilizio consiste invece nel recupero funzionale ed impiantistico dell’edificio, nell’inserimento di un ascensore di salita alla torre,nella realizzazione di scale e di un ascensore nel fortilizio, nella realizzazione di servizi igienici e nella riapertura della porta “Degazia” attualmente tamponata.

Nel complesso del fortilizio nascerà il museo della città di Pisa, un’altra importante realizzazione nell’ambito del nuovo circuito museale.


UNA SCHEDA DI SINTESI DEI PROGETTI PIUSS SULL’AREA

Adeguamento, ampliamento e realizzazione di strutture che si configurano come offerta complementare alla ricettività

Il progetto si pone l’obbiettivo di riqualificare un’area di importanza strategia per la città in quanto è contigua al museo delle navi e limitrofa al termil bus e servizi che di fatto è la porta di accesso alla città che va a collegarsi con la piazza dei Miracoli. L’area interagisce con la rete dei percorsi turistici che potranno veicolare agli utenti gli aspetti storici ed artistici che la città dispone, inoltre quest’area è collegata al percorso delle mura urbane denominato “Promenade Architettura”. Allo stato attuale l’intera area si trova in uno stato di degrado essendo utilizzata solo in una piccola parte prospiciente la strada con un area a verde attrezzato mentre le restanti parti se pur recintate rimangono dei rifugi diurni e notturni che diventano molto pericolosi specialmente per i bambini che imprudentemente possono accedervi data la vicinanza con il parco giochi adiacente. L’intero comparto detto della Cittadella ha una superficie approssimativamente di 55000 Il progetto si propone di ricucire questa ferita con interventi attualizzabili in fasi successive mirati alla valorizzazione delle preesistenze storiche attraversol’eliminazione della viabilità intensiva carrabile e del ponte che si innesta a ridosso della cittadella precludendo la fruizione e la visibilità delle fortificazioni lungarno. Inoltre si prevede la riqualificazione dell’intera area a verde pubblico corredata di parco gioco per bambini e piste pedonali e ciclabili. Per quanto riguarda il fabbricato più recente con struttura in laterizio e cemento armato e rivestito in parte con pietra mai completato ospitante la vasca per gli esperimenti, il progetto di recupero si propone di ristrutturare l’esistente utilizzando le due ali coperte come elemento di distribuzione e di servizio alle attività e coprendo circa metà della vasca creando due grandi sale ospitanti un ristorante ed un bar: questi volumi sono entrambi terrazzati e si affacciano su di una corte aperta centrale dove sarà possibile richiamare l’idea dell’acqua per cui era stato progettato questo edificio.

L’intervento sull’area della Cittadella soddisfa i seguenti obbiettivi strategici e specifici del Documento di Orientamento Strategico del Piuss di Pisa e precisamente “la valorizzazione di contenitori e funzioni di pregio tali da garantire l’aumento del turismo sostenibile”, “il miglioramento dell’ambiente urbano attraverso interventi di riqualificazione dello spazio pubblico”, “il miglioramento della fruizione pubblica della cinta muraria medievale e delle connessioni ciclo pedonali tra i tessuti di impianto storico e il resto della città”, “il miglioramento dell’attrattività complessiva e dell’offerta turistica nel centro storico” e persegue il risultato di concorrere alla “creazione di relazioni virtuose tra l’insediamento ed il potenziamento di funzioni culturali, nuovi circuiti di fruizione dei beni storico culturali” e all’”innalzamento dell’offerta turistica secondo le condizioni di sostenibilità”.

Il progetto svolge un’opera di riorganizzazione e riqualificazione di un’area strategica per la città che interagendo con altre strutture museali limitrofe, come il museo delle navi, il museo della città, la piazza dei Miracoli ed inoltre essendo parte integrante della rete dei percorsi tusristici e della “Promenade Architettura” di fatto possiamo affermare che verrà a generarsi uno sviluppo dei flussi turistici e di conseguenza sviluppi economici per le attività commerciali cittadine.

Area della Cittadella: recupero di aree per servizi al pubblico del Museo delle Navi

TIPOLOGIA DI INTERVENTO

Valorizzazione beni culturali/paesaggistici

Il progetto si pone l’obbiettivo di riqualificare un’area di importanza strategia per la città in quanto è contigua al museo delle navi e limitrofa al terminal bus e servizi che di fatto è la porta di accesso alla città che va a collegarsi con la piazza dei Miracoli. Per quel che concerne l’edificato il progetto di recupero degli arsenali repubblicani esso diventa strategico per l’interconnessione con la vicina area terminal ospitando una volta ricostruito e restaurato servizi ai turisti come bookshop e promozione di aziende e prodotti locali; la situazione attuale del fabbricato è abbastanza compromessa, caratterizzata da una parziale conservazione delle murature più antiche dei tamponamenti successivi perimetrali e di frammenti di alcune campate entrambi composti da laterizio pieno ed assemblati con malta. Il recupero si propone la fedele ricostruzione dei paramenti murari riproponendo gli antichi prospetti ed i pilastri e le arcature interne parzialmente esistenti: caratterizza lo stato di fatto l’assenza di frammenti costruiti nella parte centrale simile ad un quadrato in pianta che viene ricostruita con la solita morfologia storica ma con una copertura parzialmente trasparente per dare luce agli spazi interni. Per quel che concerne il recupero della fortificazione della cittadella l’intervento di restauro si propone di essere il meno invasivo possibile partendo da uno stato di conservazione dell’intero complesso che necessita di interventi per rendere possibile e fruibile da qualsiasi persona le sale interne arredate ed adibite per ospitare il Museo della Città di Pisa, compreso una piattaforma elevatrice da ubicare all’interno della Torre Guelfa nel vano libero tra le rampe della scala al fine di rendere accessibile anche alle persone con handicap le stanze ai piani superiori dalle quali si vede lo splendido panorama dell’area e della città.

 

LINK DI RIFERIMENTO

LE SCHEDE DI SINTESI DEI PROGETTI PIUSS

 


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