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Un contributo della società civile al dibattito sulle politiche sociali

Un contributo della società civile al dibattito sulle politiche sociali

L’iniziativa di un documento condiviso tra più soggetti della società civile – afferma Paolo Lorenzi, Presidente di Idee per Pisa - nasce dal convegno organizzato da Idee per Pisa lo scorso 12 novembre: l’ampia partecipazione ed il vivace dibattito che c’è stato ha convinto noi ed i soggetti associativi che vi hanno partecipato a produrre un documento articolato da sottoporre alle Istituzioni, a tutte le forze politiche ed alla cittadinanza.

Il contributo di idee e proposte che presentiamo è scaturito dall’iniziativa di IDEE PER PISA “ Un patto sociale per Pisa” molto partecipato e svoltosi alla presenza del Sindaco. Tale documento è  il prodotto di un lavoro congiunto tra Idee per Pisa ed una vasta platea di soggetti del III settore (Acli, Arci, Circolo L’Alba, Cooperativa Il Ponte, Cooperativa il Simbolo, UISP) e di singoli operatori del settore, che hanno potuto lavorare insieme anche grazie all’ausilio di una piattaforma WIKI su Internet.

Si tratta di un contributo condiviso sul tema delle politiche sociali in un momento in cui la crisi economica e il disagio sociale “mordono” una sempre più grande fetta della popolazione buy januvia online residente a Pisa e nell’area pisana: vuole essere un rilancio forte sui temi dell’organizzazione dei servizi, del coinvolgimento del III settore, dell’accessibilità e partecipazione, delle maggiori criticità presenti, in un’ottica di sostenibilità e di riduzione degli sprechi, mantenendo la governance del sistema ai Sindaci che ne rispondono direttamente ai propri cittadini.

Il documento viene oggi presentato di fronte alle Istituzioni preposte alla gestione dei servizi socio-assistenziali (Amministrazione Comunale e Società della Salute), ma vuole essere un contributo rivolto a tutta la cittadinanza ed a tutte le forze politiche per la discussione che ci sarà nell’ormai imminente campagna elettorale per le amministrative. Con l’esplicita finalità che il tema delle politiche sociali sia centrale nel dibattito.

Il contributo comune e condiviso del documento sollecita i soggetti del III settore che vi hanno contributo a produrre un ulteriore dibattito al proprio interno, come pure sollecita altre associazioni e singoli cittadini ad esprimersi su un tema strategico per la città.

 

Sarà importante che ogni soggetto associativo continui questo percorso di dibattito anche con documenti propri, continua Paolo Lorenzi. Da parte nostra mettiamo a disposizione sul nostro sito, al link www.ideeperpisa.it/patto-sociale, un’area aperta a chiunque, in cui ogni cittadino potrà dire la propria su ogni parte del documento inserendo commenti e integrazioni e portando un ulteriore contributo libero alla discussione e alle idee. Questo perché siamo convinti che solo insieme, con tutti i mezzi possibili (anche tecnologici), sì possono trovare soluzioni e rimedi opportuni.”

 

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Pisa, 3 aprile 2013

Idee per Pisa

 
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Idee per pisa, Federalberghi e LoungeRoomHotel donano fondi all'AGBALT per il progetto "A Scuola In Ospedale"

Idee per pisa, Federalberghi e LoungeRoomHotel donano fondi all'AGBALT per il progetto

Tutti gli ospedali hanno "un'aula", dove i bambini, costretti dalle loro malattie ad una lunga degenza, possono recuperare un briciolo di normalità. Ma quando la patologia è tale da costringerli a vivere in un ambiente sterile è difficile rimanere al passo con le lezioni. Per consentire a questi bambini di "sentirsi come in classe" AGBALT, Associazione Genitori per la cura e l'assistenza ai bambini affetti da leucemia o tumori, porta avanti il progetto "A scuola in ospedale". «La parola tumore fa paura - ha dichiarato Tiziana Del Carlo, presidente di AGBALT - ma il nostro impegno è dare speranza».

E l'appello di AGBALT non è rimasto inascoltato. «Ho visto con i miei occhi il lavoro che fa per i bambini e i genitori e siamo contenti di poter dare loro una mano» ha commentato Paolo Lorenzi, che con la sua associazione Idee Per Pisa, insieme a Federalberghi, ha  risposto concretamente a questa richiesta di aiuto.

«Con il LoungeRoomHotel del 22 dicembre presso l'Hotel San Ranieri, abbiamo raccolto 3.000 euro da donare all'AGBALT - ha commentato Rita Pacello, presidente di Federalberghi - ancora una dimostrazione di come glialberghi siano un ottimo luogo di aggregazione sociale». Tremila euro che l'associazione destineràall'acquisto di pc, tablet, lavagne luminose, «tutte cose che costano e per le quali dobbiamo bussare alla porta dei privati affinché ci aiutino» ha aggiunto Del Carlo. Grazie ai computer e agli altri strumenti i bambini potranno collegarsi con le classi dell'Istituto Comprensivo Toniolo e rimanere al passo con le lezioni.

E oggi a tendere una mano all'AGBALT è stato il Sindaco Filippeschi in persona, con la proposta di inserire il progetto nei patti di comunità: «quando il pubblico non ha le risorse per azioni di valenza collettiva è il momento di coinvolgere i privati - ha dichiarato il Sindaco - quando abbiamo potuto abbiamo sempre sostenuto l'AGBALT e ora l'aiuteremo a perseguire anche questo fine».

Graziana Maggi

Pisa, 27 marzo 2013 - Il comunicato dell'amministrazione comunale - Quest’oggi, l’Associazione Idee per Pisa e il progetto LoungeRoomHotel di Federalberghi, consegnano all’Associazione Genitori dei bambini affetti da leucemia e tumori (Agbalt), 3mila Euro da destinarsi al progetto “a scuola in ospedale” che vede impegnati, oltre all’Associazione Agbalt, il direttore del reparto di pediatria dottor Claudio Favre e l’Azienda Ospedaliera Universitaria. Un progetto in accordo con l’Amministrazione Comunale il cui  ricavato servirà a comprare o una lavagna luminosa o dei tablet. L’Associazione Genitori per la cura e l’assistenza dei bambini affetti da leucemia o tumore, opera da più di 20 anni in territorio toscano e si è posta il problema di accogliere in maniera adeguata i bambini affetti  da patologie onco-ematologiche.

I fondi sono stati raccolti in occasione della festa a sfondo benefico che si è svolta il 22 dicembre scorso presso l’Hotel San Ranieri e intitolata “Pisa HI_TECH, una direzione verso il futuro”.  La manifestazione, organizzata dal progetto LoungeRoomHotel e dall’Associazione Idee per Pisa, è già al suo secondo appuntamento, sempre nel periodo natalizio,  e questo sta diventando un appuntamento usuale per la città che desidera ritrovarsi con queste iniziative itineranti nei vari alberghi della città, che il progetto “LoungeRoomHotel” di Federalberghi, vuole rendere  luoghi accoglienti che per l’occasione si trasformano in ambienti di socialità e aggregazione.
“Anche quest’anno Idee per Pisa, – afferma Paolo Lorenzi Presidente dell’Associazione Idee per Pisa -, riconferma il suo impegno sociale con questa raccolta fondi per l’Associazione Agbalt. Già lo scorso anno con il ricavato della festa donammo sei defibrillatori all’amministrazione che sono andati in dotazione alla polizia municipale della nostra città. Naturalmente, – conclude il Presidente -, continueremo anche il prossimo anno con il nostro impegno nel sociale, diventato sempre più fondamentale in questo particolare momento di grande difficoltà per tutti. Un ringraziamento per questo risultato va al progetto LoungeRomHotel che, con quello di dicembre 2012 ha raggiunto il suo sesto appuntamento qui in città, agli sponsor che ci hanno sostenuto e a tutti coloro che sono accorsi numerosi alla festa e che hanno contribuito così generosamente permettendoci oggi di fare questa donazione”.

“Siamo felici di essere qui, quest’oggi, per consegnare all’associazione Agbalt quanto raccolto con l’ultimo LoungeRoomHotel di dicembre insieme a Idee per Pisa. – Afferma Rita PacielloPresidente dell’Associazione Federalberghi Pisa -. La nostra soddisfazione è duplice perché, con il LoungeRoomHotel veicoliamo l’immagine degli alberghi come luoghi di aggregazione sociale e perché con piccoli eventi come questo, riusciamo a fare “cose buone” che fanno bene allo spirito, avvicinandoci a realtà diverse. Con la crescente partecipazione da parte della collettività ad ogni  LoungeRoomHotel – spiega la Presidente -, viene espressa la voglia aggregativa di questa città e ci fa sentire parte della società civile dando il nostro contributo al settore sociale e alla ricerca”.
Il progetto LoungeRomHotel, oltre che alla raccolta fondi per l’Associazione Agbalt, ha contribuito anche a quello per la Stella Maris e Rita Paciello considera queste realtà come i due fiori all’occhiello della nostra città.
“Ma non finisce qui – annuncia la Presidente di Federlberghi -, perché siamo già proiettati verso il prossimo LoungeRomHotel, il settimo, che ci sarà il 19 aprile all’Hotel Duomo”.
Per il sindaco Filippeschi “si tratta di coordinare ed aiutare le tante iniziative di beneficenza che vivono nella nostra città. E’ la parte più generosa di Pisa a muoversi verso chi ha bisogno parte che l’Amministrazione Comunale apprezza e ringrazia. Oggi è la volta dell’impegno di Idee per Pisa e Federalberghi  a favore di Agbalt , dei bambini ammalati in cura e delle loro famiglie. E’ in momenti difficili, come quello che stiamo attraversando, che si apprezza ancora di più l’impegno civico verso la parte della nostra comunità in difficoltà e bisognosa di aiuto”.

Articolo su IL TIRRENO: Fondi per bimbi malati di leucemia

Articolo su LA NAZIONE: A scuola in ospedale Aiuto ai baby-degenti

 
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Un patto di comunità per le politiche sociali

Un patto di comunità per le politiche sociali

Siamo in un periodo di profonda crisi economica, i cui costi ricadono su una sempre più vasta platea di persone e nuclei familiari deboli. Il sostegno sociale a questa debolezza è - oggi più che mai - fondamentale per la coesione del nostro territorio.

Di quali interventi sociali ha bisogno Pisa? Quali sono i soggetti che possono cooperare per realizzarli, ed a quali condizioni? Come integrare questi interventi in un sistema che riesca a garantire quantità, qualità ed economicità dei servizi?
Come Idee per Pisa tenteremo di dare una risposta a queste domande col convegno "Un patto di comunità per le politiche sociali".

 
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28 settembre 2012 - Internet Festival: Una cura "Open Source" - il caso di Salvatore Iaconesi

28 settembre 2012 - Internet Festival: Una cura

Una cura Open Source. Così si chiama il progetto di Salvatore Iaconesi che si definisce nella sua biografia, ingegnere, artista, hacker e interaction designer. La sua storia ha fatto il giro del mondo da quando, il 10 settembre scorso, dopo aver scoperto di aver un tumore al cervello, ha craccato la sua cartella clinica e l’ha messa online http://artisopensource.net/cure/ . Craccata e cioè aperta e resa fruibile da tutti, perché era in formato chiuso e proprietario e, quindi, non era possibile aprirla con il pc di casa e non era possibile nemmeno mandarla a qualcuno che avrebbe potuto consultarla e suggerire una cura. Salvatore presenterà "La Cura" al pubblico dell'Internet Festial nel corso di un talk dedicato agli open data, sabato 6 ottobre alle 16.30 presso la sala Dini della Scuola Normale. L'azione di Iaconesi ha innescato meccanismi sorprendenti e difficili da prevedere: dalle risposte dei media, alle persone, fino alle istituzioni e alle massime cariche dello stato. E’ partita, infatti, il 18 settembre scorso l'interrogazione parlamentare indirizzata al Ministero della Salute e presentata dai parlamentari PD Beltrandi Bernardini, Farina Coscioni, Mecacci, Maurizio Turco e Zamparutti, questo un estratto: “La digitalizzazione delle informazioni sanitarie – si cita nell'interrogazione presentata da Marco Bellandi, seduta n.687 - è uno strumento utilissimo perché annulla le distanze e i tempi, consentendo alle persone malate di raggiungere - potenzialmente - chiunque, ovunque; l'iniziativa di Artiopensource però dice molto altro. Non è solo un sito che potrà dimostrarsi utile per chi l'ha creato, ma per moltissime altre persone. In primo luogo perché crea un modello, una pratica replicabile che potrebbe essere portata a sistema, diventare prassi in tutti quei casi per i quali il consulto con medici specialisti può fare la differenza tra la vita e la morte. Si pensi per un momento alle possibili applicazioni: una su tutte quella sulle malattie genetiche rare. Malattie difficili da gestire proprio perché manca la possibilità di accedere ad una casistica significativa, la base dell'attività clinica: l'esperienza”. Salvatore Iaconesi presenterà “La cura” http://artisopensource.net/cure/ sabato 6 ottobre alle 16.30 presso la sala Dini della Scuola Normale. L’artista parteciperà al Festival anche con un’istallazione “social emotiva” dal titolo “IF-Emergenze”. L’obiettivo qui è creare una narrativa capace di comunicare i mutamenti delle città contemporanee, sempre più simili a membrane di informazioni digitali create da persone, organizzazioni, utenti dei social network, infrastrutture digitali e persino dall’ambiente naturale. La sua performance interattiva è prevista per giovedì 4 ottobre ore 16.30 al Cinema Teatro Lux. (per approfondimenti vedi l’intervista che Salvatore Iaconesi ha rilasciato in esclusiva all’Internet Festival).

Il direttore dell’Internet Festival, Edoardo Fleischner, ha voluto salutare così la conferma della presenza di Salvatore Iaconesi ospite alla manifestazione pisana: “Salvatore Iaconesi mi sembra un formidabile “fabbricante naturale di forme di futuro”. Viene ad Internet Festival a dimostraci come le città descritte quotidianamente dall’informazione verticale, quella dei tenutari dei dati amministrativi o di cronaca, sono città totalmente mancanti di democrazia informativa, sono medioevo informativo, sono pochi dati in mano a pochissimi, da elargire al popolo. La città di Iaconesi viene invece aperta all’informazione collettiva, reticolarmente partecipata, dunque democratica. Un'informazione ricostruita da tutti i suoi cittadini, con la loro immensa mole di dati, perché ogni cittadino è portatore di una enorme quantità di dati che deve essere libero di mettere a disposizione di tutti. Iaconesi passa dalla città degli “small data” a quella dei “big data”. Sono dati aperti, sono dati collaborativi, sono dati statistici formidabilmente “civili”, sono “social data”. Sono i dati che arrivano da ogni nostro bisogno, ogni nostro senso, ogni nostro discorso anche interiore, da tutti i nostri desideri di nuove forme di futuro. Sono i dati che fanno di noi insieme una “polis aumentata”, con “individui aumentati”, come è diventato, col suo gesto difficilissimo ma lucidissimo, Iaconesi . Grazie Salvatore, sei un rivoluzionario del futuro. Noi ci adopereremo, nei quattro giorni di Internet Festival, perché tu possa trovare il tempo e il luogo migliore per fare proseliti. Per quanto mi riguarda, in me ne hai già trovato uno”.

 
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Affrancarsi dal petrolio e investire sulle rinnovabili

Idee per Pisa: “affrancarsi dal petrolio e investire sulle rinnovabili”
Le energie green sono una grande potenzialità per la città
I continui rincari sui carburanti e l’ondata di freddo che si è abbattuta in questi giorni sul nostropaese, con tutte le problematiche che ne sono derivate soprattutto per l’allarme gas, costituisconoun campanello d’allarme che ci costringe a riflettere in merito al problema energia.
Le vicende dell’ultimo periodo relative al maltempo e agli aumenti della benzina dimostrano quantosiamo schiavi di queste forme di energia e di quali problemi possano derivare dalla riduzione degliapprovvigionamenti o dai rincari. Inoltre, è ormai assodato che nei prossimi anni la supremaziadegli idrocarburi come fonte energetica è destinata a scomparire. Se infatti oggi il 62% dellaproduzione di energia mondiale proviene dal petrolio e dal gas naturale, alla fine di questo secolola quota dei combustibili fossili è destinata a diminuire drasticamente.
Per tale motivo è importante, ora più che mai, puntare con decisione e fermezza sulle rinnovabiliche possono garantire fonti alternative di energie con un impatto ambientale ridotto a zero. La cittàdi Pisa è impegnata da tempo sul fronte delle green energy, basti pensare al campo fotovoltaicodei Navicelli, riconosciuto dal premio Klimaenergy, o all’impegno nel settore della mobilità edell’edilizia sostenibile.
Idee per Pisa è molto sensibile all’argomento e crede che si possa fare ancora di più peril territorio. Crediamo infatti che puntare sulle energie rinnovabili, sul risparmio energetico,sull'efficienza e la diffusione delle rinnovabili sia la scelta del presente che possa favorireinoltre una crescita dell’imprenditoria in equilibrio con il territorio e lo sviluppo di competenze,professionalità e occupazione.
Sono già due le iniziative promosse da Idee per Pisa in materia di energie rinnovabili e altriappuntamenti sono in programma per i prossimi mesi. Nel maggio 2011 si è tenuto l’evento Spicchidi Sole a Pisa, durante il quale si è discusso delle potenzialità e delle prospettive di sviluppo delleenergie verdi nel territorio pisano. L’iniziativa è stata replicata a novembre con Spicchi di Energiadalla Terra. Durante l’incontro si è discusso dell’attualissimo tema delle biomasse partendo daesempi già in atto in Toscana e concludendo con le possibilità di sviluppo di questo settore nelnostro territorio.
A breve saranno comunicate le prossime iniziative di Idee per Pisa sul tema delle rinnovabili. È molto importante portare avanti la discussione sull’argomento in modo tale da individuare lepossibili strade di sviluppo del settore delle energie green a Pisa.
 
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