SINTESI DESCRITTIVA DEI PROGETTI PIUSS
1)CITTADELLA GALILEIANA :Riqualificazione e recupero ex Stallette.
TIPOLOGIA DI INTERVENTO
Centri di competenza relativi al trasferimento tecnologico, dell’innovazione, della ricerca industriale, delle nuove tecnologie ambientali, laboratori di ricerca e strutture per l’alta formazione connessi alle infrastrutture per il trasferimento tecnologico.
Il progetto prevede il recupero dell’ex area industriale dei primi 800 utilizzata a macelli. Prevede la demolizione dei fabbricati abusivi e delle superfetazione a ridosso delle mura urbane, il recupero dei fabbricati che costituiscono il nucleo riconoscibile delle ex stallette per la realizzazione di incubatori ed acceleratori d’impresa nei settori hi-tech e delle strutture di servizio associate allo svolgemento di queste funzioni. Il recupero prevede tre tipologie di interventi diverse per ogni singolo fabbricato ed il recupero dell’area di pertinenza a ridosso delle mura urbane che verrebbe integrata con l’area del museo del calcolo e della ludoteca scientifica adiacente all’interno di un percorso turistico collegato con l’area della cittadella ed il museo delle navi romane, con l’obiettivo di stimolare la valorizzazione del territorio con le sue specificità scientifico tecnologiche. Un’area urbana in grave stato di degrado viene recuperata ed integrata con il museo del calcolo e la ludoteca scientifica all’interno di un percorso turistico che integra l’area della cittadella con il museo delle navi romane, il museo del calcolo, la ludoteca scientifica il busines center ed i nuovi incubatori di imprese high tiech. L’obiettivo è quello di stimolare una valorizzazione del territorio nelle sue specificità scientifico tecnologiche.
2)CITTADELLA GALILEIANA : Riqualificazione ex macelli pubblici
TIPOLOGIA DI INTERVENTO
Centri di competenza relativi al trasferimento tecnologico, dell’innovazione, della ricerca industriale, delle nuove tecnologie ambientali, laboratori di ricerca e strutture per l’alta formazione connessi alle infrastrutture per il trasferimento tecnologico.
Il Centro della Scienza “Cittadella Galileiana”, già sede del Museo del Calcolo,vuole rappresentare una sorta di museo dove conoscenza ed esperienza non sono il risultato della contemplazione passiva degli oggetti bensì mete da raggiungere grazie alla partecipazione attiva alle manifestazioni,offrendo ai visitatori la possibilità di divertirsi imparando ed alle imprese di proporsi ad un pubblico più vasto.Gli scopi che si prefigge uno Science Center si possono riassumere nei seguenti punti:essere un luogo che offra attività divertenti ed emozionanti ai visitatori;fornire supporto extrascolastico al processo educativo;divenire un punto di riferimento nei processi di aggiornamento degli insegnanti e della formazione;essere un catalizzatore per i processi creativi;fare da mediatore tra pubblico e nuove tecnologie con funzione di ammortizzatore sociale;divenire incubatore di impresa;proporsi come vetrina tecnologica per le aziende. Il progetto prevede il recupero e la ristrutturazione di edifici esistenti per la realizzazione di incubatori ed acceleratori di impresa nei settori hi-tech,le tecnologie ambientali e delle strutture di servizio associate allo svolgimento di queste funzioni.L’intervento interessa un’area di mq 15.000 e prevede il recupero edilizio di edifici esistenti per complessivi mc 8.500 e la riqualificazione dell’area esterna ad area a verde di rispetto monumentale delle mura urbane ed area di quartiere.In particolare sono recuperati e destinate le superfici di 3 edifici esistenti per sedi di impresa per complessivi mq 1.650 e sono recuperati due piccoli fabbrica
ti esistenti per servizio accessorio per mq 120. Un’area urbana in grave stato di degrado viene recuperata ed integrata con il centro Scientifico,il museo del calcolo e la ludoteca scientifica,polo dell’innovazione della ricerca industriale, delle nuove tecnologie, ivi compresi incubatori e acceleratori di impresa nei settori hi-tech e delle tecnologie ambientali,all’interno di un percorso turistico che integra l’area della cittadella con il museo delle navi romane.L’obiettivo è quello di stimolare una valorizzazione del territorio nelle sue specificità scientifico tecnologiche.
3)CITTADELLA GALILEIANA : nuova ludoteca scientifica e museo del calcolo
TIPOLOGIA DI INTERVENTO
Valorizzazione attività culturali/spettacolo
Il Centro della Scienza “Cittadella Galileiana”, già sede del Museo del Calcolo,vuole rappresentare una sorta di museo dove conoscenza ed esperienza non sono il risultato della contemplazione passiva degli oggetti bensì mete da raggiungere grazie alla partecipazione attiva alle manifestazioni. L’ obiettivo principale del Centro è l’interazione, attraverso anche mostre e manifestazioni che trasformano la scienza in spettacolo.L’intervento interessa un’area di mq 15.000 e prevede il recupero edilizio di edifici esistenti per complessivi mc 9.500 collocati in un area a verde di rispetto monumentale delle mura urbane ed area di quartiere. In particolare sono adibiti 1000 metri quadri ad area espositiva,compreso biglietteria e bookshop,mentre 1000 metri quadri sono della ludoteca scientifica e del teatro multifunzionale/sala convegni (bar caffetteria). Gli spazi pubblici si articolano in: aree espositive,spazi per le mostre temporanee,ludoteca cientifica,teatro scientifico/sala convegni,area esterna destinata ai bambini,servizi aggiuntivi. Un’area urbana in grave stato di degrado viene recuperata ed integrata con il centro Scientifico, il museo del calcolo e la ludoteca scientifica, polo dell’innovazione, della ricerca industriale, delle nuove tecnologie, ivi compresi incubatori e acceleratori di impresa nei settori hi-tech e delle tecnologie ambientali, all’interno di un percorso turistico che integra l’area della cittadella con il museo delle navi romane. L’obiettivo è quello di stimolare una valorizzazione del territorio nelle sue specificità scientifico tecnologiche in linea con gli obbiettivi menzionati nel Documento di Orientamento Strategico e precisamente con “la valorizzazione di contenitori e funzioni di pregio tali da garantire l’aumento del turismo sostenibile”, “il miglioramento dell’attrattività complessiva e dell’offerta turistica nel centro storico” e persegue il risultato di concorreer alla creazione di relazioni virtuose tra l’insediamento ed il potenziamento di funzioni culturali, nuovi circuiti di fruizione dei beni storico culturali”.
Area della Cittadella: 2 inteventi
1)Cittadella-servizi
(progetto considerato “funzionale” dalla regione Toscana e , dunque, non immediatamente finanziabile con fondi POR: il finanziamento avverrà su economie POR o fondi FAS o Regionali non appena reperiti)
TIPOLOGIA DI INTERVENTO
Adeguamento, ampliamento e realizzazione di strutture che si configurano come offerta complementare alla ricettività
Il progetto si pone l’obbiettivo di riqualificare un’area di importanza strategia per la città in quanto è contigua al museo delle navi e limitrofa al termil bus e servizi che di fatto è la porta di accesso alla città che va a collegarsi con la piazza dei Miracoli. L’area interagisce con la rete dei percorsi turistici che potranno veicolare agli utenti gli aspetti storici ed artistici che la città dispone, inoltre quest’area è collegata al percorso delle mura urbane denominato “Promenade Architettura”. Allo stato attuale l’intera area si trova in uno stato di degrado essendo utilizzata solo in una piccola parte prospiciente la strada con un area a verde attrezzato mentre le restanti parti se pur recintate rimangono dei rifugi diurni e notturni che diventano molto pericolosi specialmente per i bambini che imprudentemente possono accedervi data la vicinanza con il parco giochi adiacente. L’intero comparto detto della Cittadella ha una superficie approssimativamente di 55000 Il progetto si propone di ricucire questa ferita con interventi attualizzabili in fasi successive mirati alla valorizzazione delle preesistenze storiche attraversol’eliminazione della viabilità intensiva carrabile e del ponte che si innesta a ridosso della cittadella precludendo la fruizione e la visibilità delle fortificazioni lungarno. Inoltre si prevede la riqualificazione dell’intera area a verde pubblico corredata di parco gioco per bambini e piste pedonali e ciclabili. Per quanto riguarda il fabbricato più recente con struttura in laterizio e cemento armato e rivestito in parte con pietra mai completato ospitante la vasca per gli esperimenti, il progetto di recupero si propone di ristrutturare l’esistente utilizzando le due ali coperte come elemento di distribuzione e di servizio alle attività e coprendo circa metà della vasca creando due grandi sale ospitanti un ristorante ed un bar: questi volumi sono entrambi terrazzati e si affacciano su di una corte aperta centrale dove sarà possibile richiamare l’idea dell’acqua per cui era stato progettato questo edificio.
L’intervento sull’area della Cittadella soddisfa i seguenti obbiettivi strategici e specifici del Documento di Orientamento Strategico del Piuss di Pisa e precisamente “la valorizzazione di contenitori e funzioni di pregio tali da garantire l’aumento del turismo sostenibile”, “il miglioramento dell’ambiente urbano attraverso interventi di riqualificazione dello spazio pubblico”, “il miglioramento della fruizione pubblica della cinta muraria medievale e delle connessioni ciclo pedonali tra i tessuti di impianto storico e il resto della città”, “il miglioramento dell’attrattività complessiva e dell’offerta turistica nel centro storico” e persegue il risultato di concorrere alla “creazione di relazioni virtuose tra l’insediamento ed il potenziamento di funzioni culturali, nuovi circuiti di fruizione dei beni storico culturali” e all’”innalzamento dell’offerta turistica secondo le condizioni di sostenibilità”.
Il progetto svolge un’opera di riorganizzazione e riqualificazione di un’area strategica per la città che interagendo con altre strutture museali limitrofe, come il museo delle navi, il museo della città, la piazza dei Miracoli ed inoltre essendo parte integrante della rete dei percorsi tusristici e della “Promenade Architettura” di fatto possiamo affermare che verrà a generarsi uno sviluppo dei flussi turistici e di conseguenza sviluppi economici per le attività commerciali cittadine.
2)Area della Cittadella: recupero di aree per servizi al pubblico del Museo delle Navi
TIPOLOGIA DI INTERVENTO
Valorizzazione beni culturali/paesaggistici
Il progetto si pone l’obbiettivo di riqualificare un’area di importanza strategia per la città in quanto è contigua al museo delle navi e limitrofa al terminal bus e servizi che di fatto è la porta di accesso alla città che va a collegarsi con la piazza dei Miracoli. Per quel che concerne l’edificato il progetto di recupero degli arsenali repubblicani esso diventa strategico per l’interconnessione con la vicina area terminal ospitando una volta ricostruito e restaurato servizi ai turisti come bookshop e promozione di aziende e prodotti locali; la situazione attuale del fabbricato è abbastanza compromessa, caratterizzata da una parziale conservazione delle murature più antiche dei tamponamenti successivi perimetrali e di frammenti di alcune campate entrambi composti da laterizio pieno ed assemblati con malta. Il recupero si propone la fedele ricostruzione dei paramenti murari riproponendo gli antichi prospetti ed i pilastri e le arcature interne parzialmente esistenti: caratterizza lo stato di fatto l’assenza di frammenti costruiti nella parte centrale simile ad un quadrato in pianta che viene ricostruita con la solita morfologia storica ma con una copertura parzialmente trasparente per dare luce agli spazi interni. Per quel che concerne il recupero della fortificazione della cittadella l’intervento di restauro si propone di essere il meno invasivo possibile partendo da uno stato di conservazione dell’intero complesso che necessita di interventi per rendere possibile e fruibile da qualsiasi persona le sale interne arredate ed adibite per ospitare il Museo della Città di Pisa, compreso una piattaforma elevatrice da ubicare all’interno della Torre Guelfa nel vano libero tra le rampe della scala al fine di rendere accessibile anche alle persone con handicap le stanze ai piani superiori dalle quali si vede lo splendido panorama dell’area e della città.
ULTERIORI INTERVENTI PIUSS (9 INTERVENTI)
Percorsi turistici
TIPOLOGIA D’INTERVENTO:
Realizzazione e adeguamento di infrastrutture e interventi di qualificazione e arredo urbano, finalizzati allo sviluppo dei Centri Commerciali Naturali/infrastrutture per il turismo
Il progetto si pone l’obbiettivo di creare una rete di percorsi pedonali con valenza storica ed artistica a partire dai punti di accesso alla città da parte dei turisti. La rete si suddivide in percorsi principali e secondari i quali si articolano nella città storica partendo dalla stazione ferroviaria e dai parcheggi scambiatori ubicati nelle vicinanze del centro storico. La porta di accesso per il turismo maggiormente significativa è l’aeroporto G. Galilei in quale è collegato alla stazione ferroviaria di Pisa Centrale mediante la stazione di Pisa Aeroporto, ed alla città mediante servizi di bus e taxi. I percorsi pedonali sono così suddivisi ed articolati: percorsi principali e percorsi secondari. Nei percorsi sopra citati si integra e completa l’offerta turistica il percorso delle mura urbane denominato “Promenade Architettura”. I percorsi principali e secondari si intersecano tra loro completando l’offerta storica e artistica della città per la fruizione turistica all’interno del centro commerciale naturale.
Nei punti di accesso alla città sono previste delle strutture multimediali interattive al fine di poter fornire ai turisti le informazioni sull’accoglienza, servizi e sulle emergenze storicheed artistiche della città mediante attrezzature tecnologicamente avanzate. Il progetto prevede delle strutture di arredo all’interno degli edifici quali la stazione ferroviaria, l’aeroporto, et.. dotate di schermi interattivi e multimediali e delle strutture autonome di nuova costruzione in vetro dotate di schermi interattivi e multimediali da realizzare nell’area dei parcheggi scambiatori. Inoltre all’interno dei percorsi principali verranno installati dei totem multimediali per completare e dotare la rete dei percorsi con le tecnologie multimediali.
All’incrocio dei percorsi sono previsti alcuni steli di indicazione con supporti a Led colorati e nei pressi degli edifici monumentali verrà apposta idonea segnaletica dei punti di interesse. Il progetto prevede l’abbattimento delle barriere architettoniche presenti nei percorsi turistici oggetto del presente progetto. Da rilevare che i percorsi pedonali in oggetto si integrano alla rete esistente delle piste ciclabili e parchi presenti nel centro storico della città. Lo scopo è quello di far interagire i percorsi turistici attrezzati con arredi e strutture multimediali con il sistema museale ed economico della città, come alberghi, ristoranti, negozi, etc. Concorre inoltre al perseguimento dei seguenti obbiettivi strategici e specifici del Documento di Orientamento Strategico del Piuss di Pisa e precisamente con “il miglioramento dell’ambiente urbano attraverso interventi di riqualificazione dello spazio pubblico”, “il miglioramento dell’attrattività complessiva e dell’offerta turistica nel centro storico” e persegue il risultato di concorrere al “potenziamento di nuovi circuiti di fruizione dei beni storico culturali” e all’”innalzamento dell’offerta turistica secondo le condizioni di sostenibilità”. Svolge inoltre un’opera di riorganizzazione della segnaletica ed informazione multimediale per i turisti all’interno del centro storico della città il quale coincide con centro commerciale naturale.
Riqualificazione Corso italia
TIPOLOGIA D’INTERVENTO
Realizzazione e adeguamento di infrastrutture e interventi di qualificazione e arredo urbano, finalizzati allo sviluppo dei Centri Commerciali Naturali
L’intervento riguarda la riqualificazione di Corso Italia, da piazza Vittorio Emanuele II a Via di Banchi. Verranno eliminati i marciapiedi e resi accessibili ai portatori di handicap tutte le attività commerciali presenti sul Corso. Secondo l’accordo preliminare con la locale Soprintendenza che ha riguardato anche gli interventi effettuati negli anni recenti di rifacimento delle pavimentazioni di piazza Garibaldi, Piazza delle Vettovaglie, Borgo Stretto, ecc., dette nuove pavimentazioni dovranno essere ripristinate in pietra arenaria.
Nel progetto di nuova pavimentazione è previsto il montaggio del lastricato in pietra arenaria secondo la tipologia a spina… sarà realizzato un percorso per non vedenti mediante la posa di pietre opportunamente lavorate secondo quanto previsto dal
regolamento emanato con DPR N. 503 del 24/07/1996. Sono proposti nuovi arredi pubblici costituiti da cestini, panchine e segnaletica, è previsto un piano di gestione delle insegne pubblicitarie e degli infissi commerciali, nonché un piano del colore redatti sulla base di un progetto complessivo di riqualificazione delle facciate dei fronti edilizi. La segnaletica sarà coordinata con quella di tipo multimediale prevista nel progetto “Percorsi Turistici”: l’intervento sarà completato da un sistema di videosorveglianza.
MUSEO DELLA GRAFICA: recupero funzionale di PALAZZO LANFRANCHI
TIPOLOGIA D’INTERVENTO:
Valorizzazione attività culturali/spettacolo
Palazzo Lanfranchi è un immobile a 3 piani fuori terra oltre sottotetto e seminterrati,della superficie lorda di mq2427 ca,con adiacente palazzina a 2 piani di mq127 lordi ca e resede di pertinenza esclusiva del Palazzo di mq 405;il Palazzo riveste interesse storico artistico e monumentale;di origine medievale, si presenta oggi composto di più corpi cronologicamente e tipo logicamente differenziati,a testimonianza delle varie fasi costruttive e della crescita del complesso organismo abitativo che ha dato al palazzo l’aspetto attuale.Il Palazzo è stato oggetto di lavori di restauro nel 1976 da parte del Comune,mentre nel 1993 sono state eseguite ulteriori opere ed interventi di adeguamento per destinare il Palazzo a centro espositivo.Nel 2007 sono stati eseguiti lavori per adibire il palazzo a nuova sede del Museo della Grafica, quali opere complementari per l’adeguamento dell’impianto ascensore ed impianto elettrico del Palazzo,restauro e risanamento del tetto e sistemazione lucernario del tetto,oltre alla realizzazione di strutture espositive e d’arredo ed opere complementari all’allestimento del Museo.
Il nuovo progetto prevede lavori di completamento del museo;l’adeguamento dei locali sottotetto ad uso uffici ed archivio delle opere delle collezioni grafiche con realizzazione dell’impianto di climatizzazione;il restauro e recupero della palazzina adiacente al Palazzo, ad uso caffetteria bookshop libreria e sala lettura a servizio del Museo e complementare ad esso,aperto anche alla fruizione pubblica con accesso dal resede esterno, per il quale è prevista la sistemazione;l’ampliamento della cabina elettrica esistente necessaria al completo funzionamento dell’impianto di climatizzazione del Palazzo.
Oltre all’attività consueta di esposizione delle collezioni permanenti del Gabinetto Disegni e Stampe dell’Università di Pisa e a quella di mostre temporanee,il Museo sta sviluppando il settore didattico.Tali attività verrebbero supportate logisticamente non solo dal bookshop,ma anche dalla caffetteria pensata come luogo d’incontro intellettuale. L’intervento su Palazzo Lanfranchi si pone in linea con gli obiettivi strategici e specifici del Documento di Orientamento Strategico del Piuss di Pisa e precisamente con “la valorizzazione di contenitori e funzioni di pregio tali da garantire l’aumento del turismo sostenibile”, “il miglioramento dell’attrattività complessiva e dell’offerta turistica nel centro storico” e persegue il risultato di concorrere alla creazione di relazioni virtuose tra l’insediamento ed il potenziamento di funzioni culturali, nuovi circuiti di fruizione dei beni storico culturali”.
Progetto mura: restauro e valorizzazione del sistema fortificato
TIPOLOGIA D’INTERVENTO:
Valorizzazione beni culturali/paesaggistici
Il progetto prevede una serie di interventi di restauro,recupero e valorizzazione del circuito delle mura urbane di Pisa e delle sue fortificazioni.
In particolare è previsto il ripristino del camminamento in quota sulla sommità delle mura dall’area di Piazza del Duomo alla Piazza del Rosso in prossimità del fiume Arno,con la sistemazione della struttura e delle pavimentazioni,rendendo agibili i tratti i mura. L’accessibilità al camminamento in quota avviene attraverso strutture esistenti quali torri o bastioni o nuove strutture quali scale in legno prefabbricate e smontabili, da localizzare in aree connesse ai percorsi pedonali e ciclabili,oggetto di altro intervento PIUSS. Tra le opere previste per la realizzazione degli interventi ci sono: il diserbamento e scorticamento del paramento murario; il consolidamento e restauro del paramento murario e delle strutture murarie quali bastioni e torri; il consolidamento della sommità della struttura muraria e dei merli, con il ripristino del camminamento e della sua pavimentazione; la realizzazione di protezioni metalliche al camminamento in quota. Attualmente le mura creano una barriera fisica tra il centro storico e la periferia.L’intervento prevede non solo l’utilizzo in termini turistici,aumentandone la domanda,ma attraverso il recupero e l’apertura dei varchi delle mura,si crea un rapporto diretto con gli altri monumenti e servizi cittadini, relazionandocisi fisicamente e visivamente. L’intervento di valorizzazione del perimetro delle Mura urbane si pone in linea con gli obiettivi strategici e specifici del Documento di Orientamento Strategico del Piuss di Pisa e precisamente con “la valorizzazione di contenitori e funzioni di pregio tali da garantire l’aumento del turismo sostenibile”, “il miglioramento dell’ambiente urbano attraverso interventi di riqualificazione dello spazio pubblico”,”il miglioramento della fruizione pubblica della cinta muraria medievale e delle connessioni ciclo pedonali tra i tessuti di impianto storico e il resto della città”, “il miglioramento dell’attrattività complessiva e dell’offerta turistica nel centro storico” e persegue il risultato di concorrere alla “creazione di relazioni virtuose tra l’insediamento ed il potenziamento di funzioni culturali, nuovi circuiti di fruizione dei beni storico culturali” e all’”innalzamento dell’offerta turistica secondo le condizioni di sostenibilità”. Contributo dell’operazione al progetto di sviluppo economico e di rigenerazione urbana alla base del PIUSS Il recupero dell’intera cinta muraria in termini di restauro del manufatto, di realizzazione di percorsi a terra e in quota, ha come naturale conseguenza la riqualificazione e la valorizzazione del patrimonio esistente che si trova lungo tutto il tracciato oggetto dell’intervento.
Progetto mura:valorizzazione della “promenade architecturale” e delle aree limitrofe
TIPOLOGIA D’INTERVENTO:
Realizzazione, adeguamento e ristrutturazione di immobili finalizzati alla valorizzazione a fini turistici di aree ad elevato potere di attrazione, di interesse storico/archeologico, ambientale, culturale.
Il progetto prevede la riqualificazione,il recupero e la valorizzazione delle aree a verde limitrofe alle mura urbane con la creazione di una fascia a verde di rispetto perimetrale e un percorso pedonale e ciclabile che parte dalla Piazza del Duomo fino ad arrivare all’Arno,che oltre al rapporto con le strutture murarie,i bastioni e le torri,attraversa anche altri monumenti della città,creando una rete di percorsi turistici oggetto di altro intervento PIUSS.
E’ prevista l’accessibilità al camminamento in quota delle mura attraverso dei punti di salita già esistenti quali torri o bastioni e attraverso 4 nuove strutture quali scale in legno prefabbricate e smontabili,da localizzare nelle aree connesse ai percorsi pedonali e ciclabili. Nei punti di salita al camminamento in quota ed all’intersezione dei percorsi, sono previste anche punti multimediali di informazione turistica. L’intervento di valorizzazione del perimetro delle Mura urbane si pone in linea con gli obiettivi strategici e specifici del Documento di Orientamento Strategico del Piuss di Pisa e precisamente con “la valorizzazione di contenitori e funzioni di pregio tali da garantire l’aumento del turismo sostenibile”, “il miglioramento dell’ambiente urbano attraverso interventi di riqualificazione dello spazio pubblico”, “il miglioramento della fruizione pubblica della cinta muraria medievale e delle connessioni ciclo pedonali tra i tessuti di impianto storico e il resto della città”, “il miglioramento dell’attrattività complessiva e dell’offerta turistica nel centro storico” e persegue il risultato di concorrere alla “creazione di relazioni virtuose tra l’insediamento ed il potenziamento di funzioni culturali, nuovi circuiti di fruizione dei beni storico culturali” e all’”innalzamento dell’offerta turistica secondo le condizioni di sostenibilità”.
Riqualificazione Giardino Scotto
TIPOLOGIA D’INTERVENTO :
Valorizzazione beni culturali/paesaggistica
Il progetto si pone l’obbiettivo di concorrere a creare una rete di percorsi pedonali con valenza storica ed artistica a partire dai punti di accesso alla città da parte dei turisti per accedere ai beni monumentali della città. Il progetto della riqualificazione del giardino Scotto si articola in due lotti e si integra con la rete dei percorsi turistici principali e secondari nella città ed inoltre con il percorso delle mura urbane denominato “Promenade Architettura” completa l’offerta turistica della Pisa Medioevale. Il progetto di riqualificazione del giardino Scotto si pone l’obbiettivo di rendere il giardino storico più importante della città di Pisa fruibile e godibile in sicurezza da parte di diverse tipologie di utenti, e precisamente: dai bambini, alle persone della terza età, alle persone diversamente abili, alle scuole, agli studenti, ai turisti, ai portatori di interesse, et.. Inoltre l’Amministrazione Comunale intende utilizzare il giardino anche per scopi Istituzionali, quali celebrare i matrimoni, presentazione di eventi culturali ed artistici, et.. Il primo lotto dei lavori già eseguito nel 2008 ha realizzato nuove aree gioco per bambini, alcuni gazebi attrezzati per la fruizione dei cittadini e turisti, l’installazione di nuovi arredi ed impianti e la riqualificazione sia delle aree pavimentate che le aree verdi.
Il secondo lotto prevede il completamento del primo mediante la realizzazione di un chiosco bar per dare maggiore impulso alla fruizione estiva dei turisti, al restauro delle pitturazioni del loggiato princip

ale ed inoltre il restauro dei locali interni al bastione San Gallo.
Il progetto nel suo complesso prevede sia di garantire la sicurezza del giardino attraverso un sistema di video sorveglianza, che di realizzare un nuovo arredo urbano come opportunità per i cittadini, ed i fruitori in genere, di vivere il proprio tempo libero nella spettacolarità sia naturalistica che monumentale del giardino stesso in sicurezza e tranquillità. L’intervento sul Giardino Scotto incontra gli obbiettivi strategici e specifici del Documento di Orientamento Strategico come “la valorizzazione del patrimonio culturale del territorio quale elemento identitario e qualificante per lo sviluppo locale”, “il recupero e la riqualificazione di aree ed edifici strategici per la città, introducendo forme di integrazione tra operatori pubblici, forze produttive e amministrazione comunale”, “il miglioramento della qualità ambientale ed architettonica dello spazio pubblico” e contribuisce al perseguimento del risultato atteso di migliorare “la fruizione pubblica della cinta muraria medievale e delle connessioni ciclo pedonali tra i tessuti di impianto storico e il resto della città. L’intervento contribuisce altresì al raggiungimento degli scopi generali del PIUSS Pisa², in quanto si pone l’obbiettivo di far interagire i turisti, mediante il sistema dei percorsi, con il sistema museale della città. Il progetto di riqualificazione, all’interno del PIUSS Pisa², svolge un’opera di promozione dell’offerta culturale ed artistica del giardino storico più importante della città. Inoltre possiamo prevedere un risultato di maggiore offerta turistica, che tra l’altro coincide nel sito del centro commerciale naturale.
Riqualificazione Piazza dei Cavalieri
TIPOLOGIA D’INTERVENTO :
Valorizzazione beni culturali/paesaggistici
progetto di riqualificazione Piazza dei Cavalieri e area adiacente alla Chiesa di Santo Sterfano dei Cavalieri; lavori di arredo urbano sulla principale piazza della Repubblica Pisana con il nome di Piazza delle Sette Vie, modificata sulla base di un progetto del Vasari alla metà del 1500 e da altri piccoli interventi, ultimo il rifacimento della scala esterna del Palazzo della Carovana nel 1880 ed ad area adiacente. La piazza è pavimentata con marciapiede perimetrale in pietra e parte centrale asfaltata mentre il rimanente intervento ricade su una superficie pavimentata a macadam su cui prevede un intervento di arredo con ripavimentazione con materiale lapideo policromo, rete di sottoservizi, illuminazione pubblica, impianto di videosorveglianza, abbattimento di barriere architettoniche e lavori a verde. I lavori sull’area permetteranno una completa integrazione della stessa con tutte le sue altre componenti. Attualmente di fatto strutturata solo intorno alle facciate che si affacciano su di essa, importantissime da un punto di vista storico ed architettonico, con il Palazzo della Carovana e il suo grande affresco, ma incapaci di dare una completa percezione della stessa. Strategicamente il progetto mira a colmare un vuoto storico ed architettonico con l’obiettivo economico di essere il centro di un percorso turistico capace di incrementare il numero delle presenze turistiche. Progetto autonomo da realizzarsi in unico lotto; elemento centrale dell’asse pedonale Stazione Centrale / Piazza del Duomo, con funzioni di raccordo con immobili della Scuola Normale Superiore che si affacciano su di essa. L’intervento contribuisce al raggiungimento degli scopi generali del PIUSS Pisa², in quanto si pone una duplice finalità, quella di una riqualificazione urbana tesa a valorizzare il patrimonio pubblico e alla razionalizzazione delle funzioni esistenti nel centro storico della città attraverso la realizzazione di nuova pavimentazione e riorganizzazione dei sottoservizi e di contribuire a creare un asse pedonale Stazione Centrale Piazza del Duomo, di cui questo intervento viene ad essere l’elemento centrale, a servizio della cittadinanza e del flusso turistico, del quale, grazie a questo intervento si prevede un incremento delle presenze. Il progetto, all’interno del PIUSS Pisa², svolge un’opera di riqualificazione di un comparto cittadino di notevole interesse pubblico. E’ previsto un intervento di arredo urbano teso a riqualificare l’area della piazza e di riflesso gli immobili in fregio alla stessa in una prospettiva di sviluppo sostenibile. La zona di intervento verrà riqualificata con una pavimentazione che darà una precisa connotazione architettonica all’intero comparto andando a sanare una situazione di degrado funzionale della stessa. Gli interventi secondari per la realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione pubblica ed abbattimento delle barriere architettoniche contribuiranno ad una rigenerazione urbana a servizio dei cittadini, flusso turistico ed fruitori degli immobili della Scuola Normale Superiore.
Polo scolastico S. Francesco: realizzazione di un asilo nido
TIPOLOGIA D’INTERVENTO :
centri per bambini e genitori
La creazione di un polo per l’infanzia nel complesso di San Francesco contribuisce al raggiungimento degli obbiettivi del Piuss poiché risponde alla strategia di intervento mirante al “potenziamento dell’accoglienza come capacita’ di inclusione sociale e offerta di servizi alla persona per combattere ogni forma di discriminazione ed emarginazione, a rafforzare la coesione e migliorare la qualita’ della vita; alla riqualificazione o realizzazione di servizi pubblici con particolare riferimento alla prima infanzia e agli anziani. Le linee di intervento del Documento di Orientamento Strategico prevedono, tra l’altro, “la realizzazione di strutture per la prima infanzia, per l’infanzia, per l’inclusione sociale, e rivolte a soggetti svantaggiati, che contribuiscono a raggiungere gli obiettivi diretti ad assicurare pari opportunità per tutti i cittadini” e il risultato atteso è la “realizzazione di strutture di supporto alla crescita culturale della popolazione giovanile, di servizi per la prima infanzia e ai soggetti svantaggiati”. L’operazione proposta è un progetto unitario Essa si inserisce nel più ampio novero delle azioni di rigenerazione urbana in quanto da un lato mira alla riqualificazione di una struttura di grande pregio posta in pieno centro storico ed attualmente degradata e sottoutilizzata, dall’altro costituisce elemento di qualità in quanto si pone come servizio indispensabile per il rilancio e la valorizzazione del centro storico come luogo di vita. E’ infatti grazie all’inserimento e all’integrazione di questa operazione in complesso di strutture scolastiche già attive, che si possono prospettare per gli utenti importanti miglioramenti nella qualità della vita, con particolare riferimento ad una migliore gestione dei tempi di vita e di lavoro, questo con riflessi importanti tanto per lo sviluppo del centro storico che delle attività economiche che vi sono inserite. L’operazione di realizzazione di un asilo nido da costruire in un edificio storico,intende non solo valorizzare un luogo ed un complesso storico rilevante nel contesto urbano,ma anche creare un ulteriore nodo ed elemento di congiunzione tra il complesso scolastico ed il quartiere,in particolare con la Via S.Francesco e la Via S.Lorenzo, caratterizzata da palazzi antichi,attività commerciali,centri universitari e centri culturali. La realizzazione dell’asilo contribuirà alla creazione di un ambito aggiunto di socializzazione nel quartiere. Il riutilizzo dell’edificio implicherebbe dunque non solo un recupero architettonico ma anche la realizzazione di un nuovo spazio socialmente utile.
Il Centro Polivalente S. Zeno
TIPOLOGIA DI INTERVENTO:
Centri diurni per soggetti a rischio, anziani (anche non autosufficienti) e portatori di handicap .
Lo stabile che accoglie il progetto di Centro Polivalente S. Zeno prevede circa 400 Mq calpestabili interni e 1200 Mq circa di area a verde che si dipana tra Via S. Zeno, Via Contessa Matilde e Via del Brennero, compreso un tratto di mura storiche. Il progetto è gestionalmente sostenuto dai Comuni, dalla AUSL e attuato dal III settore in quanto coglie obiettivi di salute già rilevati da precedenti Piano Integrato di Salute di Zona. Il progetto mira ad avvicinare al centro città servizi socioassistenziali per famiglie, figli, anziani ancora autosufficienti o fragili dove più forte viene registrato il bisogno di supporti sociali, coinvolge studenti fuori sede e associazioni locali, valorizza e rende fruibile per tutte le generazioni spazi a verde e storici in pieno centro. Questo tramite 3 interventi correlati e strettamente connessi: al piano terra un Centro Anziani e un CIAFF, al primo piano il Centro dei diritti dell’infanzia e, infine, sia al secondo piano che nel giardino, attività integrate intergenerazionali. Descrizione di come l’operazione contribuisce al raggiungimento degli obiettivi generali del PIUSS Il Centro S. Zeno realizza: Avvicinamento al centro città di servizi sociali per famiglie e figli, Miglioramento della qualità della vita nel centro storico e nei quartieri nord, Integrazione intergenerazionale, Servizi per la prevenzione e mantenimento psicofisico degli anziani autosufficienti e fragili con possibilità di un reinserimento attivo, Coinvolgimento nel tessuto sociale di molti volontari studenti, Rivitalizzazione di percorsi storici in aderenza alle mura medievali comprese tra Largo del Parlascio e Via del Brennero. Il Centro Polivalente S. Zeno ha sede in uno stabile di circa 400 Mq calpestabili interni di proprietà del Comune di Pisa e sede in passato di attività di studio e ricerca probabilmente a cura di Enti ecclesiastici. Con tale operazione oltre a garantire un miglioramento della qualità della vita nel centro storico e nei quartieri nord di Pisa ed un avvicinamento dei servizi socio assistenziali ai residenti di tali aree, si coglie l’obiettivo di ristrutturare un edificio di pregio storico comprensivo di un’altana sede di un antico osservatorio. Inoltre vengono riacquisiti alla fruizione pubblica spazi a verde attualmente in abbandono rilevabili da un percorso che congiunge l’attuale Via S. Zeno con una porta medievale, in parte interrata, all’interno delle mura storiche, che si affaccia sull’attuale Via del Brennero




