COMUNICATO STAMPA
NO AL NUCLEARE SI ALLE FONTI RINNOVABILI
Accogliamo positivamente la notizia uscita pochi giorni fa sui giornali, del prossimo smantellamento del reattore nucleare ancora presente dentro il Cisam a San Piero, che dista solo 8 chilometri dalla nostra città. Si tratta di un vecchio reattore che non sarebbe mai tornato in funzione e anche se le barre di uranio che venivano utilizzate per la reazione non sono più presenti nell’impianto, continuano comunque a sussistere degli elementi di pericolosità che è bene eliminare nel più breve tempo possibile. Ciò che è successo alle centrali nucleari di Fukushima in Giappone dopo il terremoto, ci deve servire come monito e farci guardare altrove per il bene di tutti imboccando con maggiore determinazione la strada dell’energia derivante da fonti rinnovabili. Idee per Pisa è da sempre a favore dell’impiego di energia derivate da fonti rinnovabili come eolica, solare, da biomasse e geotermica. Non a caso la nostra iniziativa “Spicchi di Sole”, un convegno che si è tenuto a Pisa nel mese di maggio, era incentrata proprio su queste tematiche e anche sulle prospettive di come l’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili abbiano una ricaduta positiva in termini economici, occupazionali, sociali, ambientali e sulla qualità della vita. Ma cambiare rotta a favore dell’uso delle fonti energetiche sta diventando anche una necessità se consideriamo che da recenti studi, è ormai assodato che nei prossimi anni la supremazia degli idrocarburi come fonte energetica, è destinata a scomparire. Infatti, se oggi il 62% della produzione di energia mondiale proviene dal petrolio e dal gas naturale, alla fine di questo secolo la quota degli idrocarburi è destinata a diminuire drasticamente e la parte più consistente sarà fornita dalle fonti rinnovabili. Però, c’è anche da dire che percorrendo questa strada è facile imbattersi in numerosi ostacoli burocratici. Ad esempio, molte aziende sarebbero disposte ad istallare nei loro siti impianti fotovoltaici ma trovano difficoltà ad accedere al credito mentre i cittadini comuni che abitano in un centro storico, molto spesso non possono istallare i pannelli solari sul tetto delle loro case a causa di vincoli paesaggistici. Cosa anche comprensibile se pensiamo ad esempio ad una città antica come la nostra dove la presenza di pannelli solari in prossimità di monumenti di tale bellezza come quelli che abbiamo la fortuna di avere a Pisa, non si armonizzerebbe con il contesto nel quale si inserirebbero. Diventa quindi necessario che alla ricerca si affianchino anche nuovi criteri di designer per superare questo ostacolo che permetterebbe una diffusione più ampia delle fonti rinnovabili. E’ arrivato il momento d’imboccare un nuovo percorso storico.| < Prev | Next > |
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