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Pisa A.D. 2014 - Comunicato Stampa

Pisa A.D. 2014 - Comunicato Stampa

COMUNICATO STAMPA

VENERDI’ 4 MAGGIO ORE 17:30 

PRESSO L’AUDITORIUM G.TONIOLO -
PIAZZA DELL’ARCIVESCOVADO

CONVEGNO: A.D. 2014 – UN PROGETTO DI SVILUPPO PER LA CITTA’ NEL 950° DELLA CATTEDRALE

 

Venerdì 4 maggio alle ore 17,30 presso l’auditorium G.Toniolo in piazza dell’Arcivescovado, si terrà il convegno Pisa A.D. 2014, un progetto di sviluppo per la città nel 950° della cattedrale. Un’iniziativa organizzata dall’associazione Idee per Pisa con il patrocinio del Comune. Infatti, nel 2014 ricorrerà il novecento cinquantesimo dalla posa della prima pietra su cui è sorta la cattedrale di Pisa. E data l’importanza dell’avvenimento, in modo inedito, Idee per Pisa ha deciso di lanciare questa iniziativa con due anni di anticipo rispetto alle celebrazioni ufficiali. “Lo scopo di lanciare con così ampio anticipo questa ricorrenza – spiega Paolo Lorenzi presidente di Idee per Pisalore –, è di fare in modo che la nostra città assapori e riscopra a poco a poco il suo patrimonio storico e lo interiorizzi ancora meglio. Questo permetterà di arrivare all’anniversario della posa della prima pietra, in piena consapevolezza di ciò che Pisa è stata in passato e tradurre tutto questo in un’ulteriore sviluppo concreto per il futuro”. La cattedrale, così come tutta Piazza dei Miracoli, rientra da tempo tra le sette meraviglie del mondo e da qualche anno è diventata anche patrimonio dell’Unesco. E come sottolinea spesso il nostro sindaco Marco Filippechi che sarà uno dei relatori al convegno, “quello di Piazza dei Miracoli è il link più cliccato nel mondo a dimostrazione di quanto interesse e ammirazione suscita questo luogo nell’immaginario collettivo”. Ma per Pisa, il 2014 è una data che segna una svolta anche per altre questioni. Infatti, in questo stesso anno ricorrerà il 450° dalla nascita di Galileo Galilei, si concluderà il progetto delle mura e si chiuderanno tutti i progetti Piuss. Insieme a tutti questi altri appuntamenti, la ricorrenza della posa della prima pietra della cattedrale, rappresenta un’opportunità in più per incrementare maggiormente il già fiorente settore turistico e tutto l’indotto economico che vi ruota intorno. Del Duomo si è parlato anche in un recente viaggio fatto a New York dal vicesindaco Paolo Ghezzi insieme a Giovanni Padroni Deputato dell’Opera Primaziale Pisana, in occasione della presentazione alla Colombus Foundation, la più importante associazione di italoamericani negli Stati Uniti, dei lavori di recupero della Torre di Pisa e delle nuove trasformazioni urbanistiche della città. Infatti, Giovanni Padroni, che tra le altre cose è anche Ordinario alla facoltà di Economia dell’Università di Pisa e membro del consiglio direttivo del Parco, sarà uno dei relatori al convegno di venerdì. Nel suo intervento privilegerà un approccio sistemico che collocherà la Cattedrale in una prospettiva capace di coniugare gli essenziali valori spirituali e architettonici con quelli culturali, socio economici e legati al turismo. Al convegno non poteva certo mancare anche Sergio Costanzo autore del libro Io Busketo, dove si parla del contesto storico e delle vicende che portarono Pisa a concepire e costruire la Cattedrale e tutta la piazza. Nel libro viene anche sottolineato, che quest’opera fu voluta dal popolo e che all’epoca le istituzioni cittadine potevano garantire e permettere la realizzazione di opere di prima grandezza come questa. Uno spunto da cui partire per discute anche delle difficoltà in cui invece oggi si dibattono le amministrazioni locali.

Associazione Idee per Pisa. 

 
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People Mover - Un percorso fino a Cisanello

La realizzazione della linea tramviaria detta People Mover, che collegherà la Stazione Centrale F.S. con l'Aeroporto Galileo Galilei, si sta concretizzando con l'imminente affidamento dei lavori alla ditta vincitrice dell'appalto. E' un dato di fatto, che questa nuova infrastruttura con un sistema a trazione a fune e veicoli privi di conducente tipo quella di Perugia, incentiverà il trasporto pubblico favorendo la mobilità intermodale. Infatti, il People Mover, quando andrà a sostituire il servizio di bus navetta che attualmente collega l'aeroporto alla stazione ferroviaria, effettuerà una fermata anche presso il parcheggio scambiatore sull’Aurelia, permettendo così ai tanti pendolari che ogni girono si riversano nella nostra città, di parcheggiare la propria auto in quell’area evitando di entrare nel circuito cittadino. In questo contesto, anche l'Associazione “Idee per Pisa” plaude a questa scelta strategica che cambierà in meglio il volto della città abbattendo l'inquinamento atmosferico e acustico, liberando dalla sosta le strade e le piazze del centro storico ma, a nostro avviso, l’operazione sarebbe ancora più incisiva, se fosse possibile far proseguire il People Mover verso Cisanello, passando per il centro (piazza Vittorio Emanuele II° - via B. Croce – ponte della Vittoria – via Matteotti – ecc.), fino a raggiungere il nuovo ospedale. In poche parole, la linea, anziché fermarsi sull'ultimo binario della Stazione Centrale così come previsto dal progetto, potrebbe spingersi fino al piazzale della 6^ Porta dove effettuerebbe la fermata, per poi attraversare via C. Battisti e l'area a verde attigua alle mura urbane fino a raggiungere via Pellico e quindi largo Padri della Costituzione (da cui collegarsi alla prevista linea in progetto partente da via B. Croce). In questo modo avremmo, sia un abbattimento sostanziale dei costi di esercizio, che poi sono quelli che più incideranno sul bilancio del futuro costruttore-gestore, sia la possibilità di collegare varie zone importanti della città in pochi minuti con il solito mezzo di trasporto pubblico elettrico, sempre che le caratteristiche del sistema, visto che i veicoli sono privi di conducente, sia compatibile con un percorso di lunghezza almeno tripla rispetto a quella prevista.
 
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Presentazione del Libro Green Italy (Ermete Realacci)

Presentazione del Libro Green Italy (Ermete Realacci)

Presentazione del libro GREEN ITALY

Idee per Pisa, sempre pronta a promuovere la riflessione sui temi di maggiore attualità, organizza per sabato 17 marzo 2012, alle ore 18.00, presso la libreria "la Feltrinelli", la presentazione del libro di Ermete Realacci GREEN ITALY.

 

Libreria "la Ferltrinelli", Corso Italia, 50 Pisa

sabato 17 marzo ore 18

 

Ermete Realacci 

Presenta

GREEN ITALY - Perchè ce la possiamo fare

Interverranno con l'autore:

PAOLO TOCCAFONDI - Caporedattore Il Tirreno
ANDREA ZAVANELLA - Presidente CNA Pisa
MARCO FILIPPESCHI - Sindaco di Pisa

 
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Idee per Pisa dona 5 DAE all'amministrazione comunale.

Idee per Pisa dona 5 DAE all'amministrazione comunale.

IDEE PER PISA DONA ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE CINQUE DEFIBRILLATORI SEMIAUTOMATICI

VERRANNO CONSEGNATI ALLA POLIZIA MUNICIPALE

 

I cinque defibrillatori che oggi l’Associazione Idee per Pisa dona all’amministrazione comunale, verranno consegnati alla Polizia Municipale che gli istallerà in ciascuna delle cinque macchine che sono in servizio presso ciascuno dei cinque distaccamenti territoriali (Litorale, Pisa Nord-Ovest, Pisa Sud e Pisa Sud-Est). Questa donazione è il risultato di una iniziativa a sfondo di beneficenza: “Pisa, ieri, oggi, domani,” che Idee per Pisa ha realizzato in collaborazione con il progetto LoungeRoomHotel, il 21 dicembre scorso presso l’AC Hotel by Marriott. Un evento pensato sotto il periodo natalizio che ha racchiuso in sé lo spirito del momento e la voglia di fare festa insieme a tutta la città e per la città. Già durante la serata di beneficenza, il presidente di Idee per Pisa Paolo Lorenzi, ha consegnato nelle mani del Sindaco Marco Filippeschi che è intervenuto all’evento, un defibrillatore che va ad aggiungersi a questi cinque che vengono donati questa mattina.

Siamo soddisfatti di consegnare questi defibrillatori alla nostra amministrazione comunale – afferma Paolo Lorenzi -, perché questa iniziativa rispecchia gli obiettivi per cui Idee per Pisa è nata. Trovare appunto idee e soluzioni che possano migliorare sempre di più la nostra città e la vita chi ci abita, lavora o viene a visitarla. Niente è più importante della vita di ogni singolo individuo – continua Lorenzi -, ed ecco perché Idee per Pisa ha pensato di donare questi defibrillatori alla città. Siamo felici che l’amministrazione abbia deciso di destinarli alla Polizia Municipale che potendo intervenire anche in questo modo sarà ancora più vicina alla cittaidnanza. Comunque, questo risultato non sarebbe stato possibile se la città non avesse risposto positivamente al nostro invito di partecipare all’evento di “Pisa:ieri, oggi, domani” e quindi ringraziamo tutti coloro che sono intervenuti, il LoungeRoomHotel che ha collaborato con noi all’iniziativa, l’AC Hotel by Marriott che ci ha ospitato e gli sponsor che ci hanno sostenuto.

 “Idee per Pisa" è un’associazione culturale che non ha fini di lucro e che si è costituita nell’ottobre 2010. E’ il frutto dell’'iniziativa di un gruppo di cittadini (eterogeneo per sesso, età, professione), ciascuno con la propria idea politica, ma accomunati dalla curiosità di capire cosa si può fare insieme per Pisa.
L’associazione si occupa dello studio delle problematiche sociali, economiche culturali ed amministrative connesse al governo delle città, ai loro processi di sviluppo ed a quelli dei sistemi metropolitani.

 Il progetto LoungeRoomHotel, è stato fondato originariamente da Grand Hotel Duomo Pisa, AC Hotel by Marriott, Suveraia Wines, e successivamente integrato con Abitalia Tower Plaza ed I Sovrani Restaurant. Il LoungeRoomHotel, nasce dalla consapevolezza che un albergo può offrire agli ospiti “emozioni ”. Si tratta di un progetto che mira a ripristinare il ruolo degli alberghi come spazi qualificati di aggregazione e socializzazione nell'ambito cittadino.

 

Gli sponsor dell’evento: Pisa: ieri, oggi, domani

Cooperativa La Rinascita - Società Coop.va Cooper 2000 - Cooperativa L'Arca - Braccianti Edilizia SRL - Pacini - Consorzio imprese di costruzioni COTREP – CUBIT – Formatica – Witech – FreeMax – Libero Logico – MobiSys - I.E.S. di Berti Romolo SRL - AVR

Si ringrazia Cecchini Cuore per il supporto ricevuto.

Il defibrillatore semiautomatico, spesso abbreviato con DAE (defibrillatore automatico esterno) ha un costo che parte da poco più di mille euro per i modelli base e utili allo scopo prefisso. Hanno bisogno di una manutenzione minima e del cambio e controllo delle batterie ogni 2-4 anni.
Il peso è di poco più di un kilogrammo e le dimensioni variano per modelli. Quelli donati all’amministrazione da Idee per Pisa sono circa 40x30x15 cm.

Il DAE, è un dispositivo in grado di effettuare la defibrillazione delle pareti muscolari del cuore in maniera sicura, dal momento che è dotato di sensori per riconoscere l'arresto cardiaco dovuto ad aritmie, fibrillazione ventricolare e tachicardia ventricolare. In questi casi il defibrillatore determina automaticamente se è necessaria una scarica e seleziona il livello di energia necessario. L'utente che lo manovra non ha la possibilità di forzare la scarica quando il dispositivo segnala che questa non è necessaria.

Il funzionamento avviene per mezzo dell'applicazione di piastre adesive sul petto del paziente. Quando tali elettrodi vengono applicati al paziente, il dispositivo controlla il ritmo cardiaco e - se necessario - si carica e si predispone per la scarica. Quando il defibrillatore è carico, per mezzo di un altoparlante, fornisce le istruzioni all'utente, ricordando che nessuno deve toccare il paziente e che è necessario premere un pulsante per erogare la scarica.

Dopo ciascuna scarica, il defibrillatore ripete il controllo del ritmo cardiaco e, se necessario, si predispone all'effettuazione di una nuova.

Rassegna Stampa

Il Tirreno 22 febbraio 2012: "Idee per Pisa dona cinque defibrillatori"

PisaInformaFlash 22 febbraio 2012: "Pisa all'avanguardia: defibrillatori sulle auto della Polizia Municipale"

La Nazione 22 febbraio 2012: "Defibrillatori sulle volanti dei vigili urbani" 

 
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Affrancarsi dal petrolio e dal gas naturale e investire nell’energie rinnovabili ormai è una necessità

E’ ormai evidente che dobbiamo affrancarci dal petrolio e dal gas naturale. Il freddo siberiano che si è abbattuto in questi giorni sul nostro paese con tutte le problematiche che ne sono derivate soprattutto per l’allarme gas, è un campanello d’allarme che non possiamo ignorare e che deve farci riflettere su ciò che deve essere il nostro futuro in merito all’energia. Fermo restando che nella nostra città non si sono registrati particolari disagi a parte le temperature polari contro cui però nessuno può nulla, bisogna considerare alcuni fattori che ci spingono da tempo a portare avanti la convinzione che l’energie rinnovabili sono una valida alternativa al petrolio e al gas naturale oltre che il futuro del nostro paese. Bisogna riconoscere che la nostra amministrazione è impegnata da tempo sul fronte dell’energie rinnovabili come con il premio Klimaenergy, con il grande campo fotovoltaico dei Navicelli, con l’impegno nel settore della mobilità e con il regolamento per l’edilizia sostenibile insieme a molte altre cose. Insomma, la città ha posto le basi e iniziato un percorso per il suo sviluppo ecosostenibile.

Ma vista la morsa del freddo che ha avvolto tutto il territorio nazionale e le difficoltà di approvvigionamento energetico, è necessario uscire dai localismi per dare uno sguardo oltre i confini della nostra realtà e fare il punto della situazione. Infatti, ciò che è emerso con tutta evidenza è che il nostro tallone d’Achille è la dipendenza dal gas più di ogni altro paese europeo e va anche detto, che la presenza di un grosso complesso come Eni ha di fatto bloccato la diversificazione degli approvvigionamenti. Ad affermarlo è il professor Gianbattista Zorzoli, esperto energetico e attuale presidente di Ises Italia, interpellato sulla crisi dei rifornimenti di gas dalla Russia per l’ondata di freddo che ha colpito quel paese così come tutta l’Europa.

Oltre tutto, in base agli studi effettuati, è ormai assodato che nei prossimi anni la supremazia degli idrocarburi come fonte energetica è destinata a scomparire. Se infatti oggi il 62% della produzione di energia mondiale proviene dal petrolio e dal gas naturale, alla fine di questo secolo la quota dei combustibili fossili è destinata a diminuire drasticamente. E' quindi necessaria una transizione verso un sistema energetico basato sull’energie rinnovabili e decentrate sul territorio. E’ nostra convinzione, che puntare sulle energie rinnovabili, sul risparmio energetico, sull'efficienza e la diffusione delle rinnovabili sia la scelta del presente e che può anche favorire una crescita dell’imprenditoria in equilibrio con il territorio sviluppando contemporaneamente competenze, professionalità e occupazione. Sollecitiamo quindi, l’Ente Parco, a dare corso alla delibera con cui può autorizzare la  realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili approvata poco tempo fa, e ci auguriamo che anche altre realtà del nostro paese seguano l’esempio della nostra città.

 
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