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PIUSS: Pubblicati i bandi per Corso Italia, Cittadella Galileiana, e San Francesco

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Una tessera dopo l’altra, il Piuss comincia a prendere forma. Altri tre “pezzi” del mosaico costituito dal piano d’investimenti da 42 milioni di euro che entro il 2015 modificherà radicalmente il volto della città stanno per andare al loro posto: sono stati appena pubblicati, infatti, i bandi per l’assegnazione dei lavori dell’asilo nido di San Francesco e per la nuova pavimentazione di Corso Italia mentre nei prossimi giorni sarà pubblicato quello relativo alla realizzazione della “Cittadella Galileiana” nell’area dei Vecchi Macelli. In tutto fanno 5,9 milioni d’investimento di cui 3,3 provenienti dai fondi regionali destinati al Piuss e 2,6 a carico del Comune. Nell’assegnazione dei lavori sarà richiesta una particolare attenzione all’impatto ambientale: passaggio garantito ai pedoni, accesso agli esercizi commerciali e inquinamento acustico e polveri ridotte all’essenziale.

 

CORSO ITALIA

Il Progetto:


L’intervento, previsto nei progetti PIUSS, riguarda la riqualificazione di Corso Italia, partendo da Piazza Vittorio Emanuele II per arrivare in via dei Banchi. L’intervento si ricongiunge così alla riqualificazione della Piazza Vittorio Emanuele II e ai lavori in programma per la zona Stazione (viale Gramsci). Un’altra tessera del complesso puzzle della trasformazione urbanistica di Pisa, che potrà mostrare il suo nuovo volto nel 2015. Non possiamo che valutare la portata del progetto partendo da un analisi critica dell’assetto attuale di quella che è la via principale della città. L’inadeguatezza dell’attuale Corso Italia ad una città di portata Europea quale Pisa è, appare abbastanza evidente. Degrado diffuso, mancanza di uniformità negli arredi, nelle facciate, nelle insegne dei negozi, ma soprattutto inadeguatezza e incongruenza dell’assetto stradale. Corso Italia è isola pedonale già dagli anni ottanta, ma nonostante ciò presenta ancora un manto stradale asfaltato, contornato ai margini da marciapiedi. Non presenta un adeguato abbattimento delle barriere architettoniche, e gli stessi marciapiedi costituiscono oggi un ostacolo di accesso, per i disabili, all’ingresso delle attività commerciali. Il progetto prevede una nuova pavimentazione per l’intero tratto del Corso, e dello slargo su via di Banchi. La pavimentazione sarà realizzata in pietra arenaria, come già fatto per Piazza Garibaldi, Piazza delle Vettovaglie, e Borgo Stretto. Dovendo prevedere la rimozione dell’attuale manto stardale, l’intervento ha consentito di cogliere l’occasione per operare una riqualificazione dei sottoservizi, attualmente in atto e in via di conclusione. Sono così in corso d’opera lavori di adeguamento della rete fognaria, e di sostituzione delle condutture per alcune tipologie di servizi (Gas, Acqua).

Il nuovo aspetto del Corso, mostrerà una pavimentazione lastricata in arenaria disposta a spina di pesce nella parte centrale, e perpendicolare agli edifici sui lati al livello degli attuali marciapiedi. Nella parte di congiunzione della fasce laterali con la parte centrale si realizza la raccolta dell’acqua piovana, convogliata nella fognatura.

Le fasce laterali e le “zanelle”sono state progettate seguendo un Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche, avendo attenzione di utilizzare “segnali” di arresto , e segnalazioni di pericolo, per gli ipovedenti.

Una parte importante dell’intervento prevede di adeguare l’arredo urbano, seguendo un criterio di uniformità su tutta la città, saranno messe in opera panchine con doghe in legno e struttura in ghisa, cestini porta rifiuti, pensati per agevolarne l’uso agli ipovedenti, nuova segnaletica turistica dotata di tecnologie “intelligenti”, intervento possibile con un altro progetto PIUSS, quello relativo ai “percorsi turistici multimediali”. Proprio in relazione al progetto dei percorsi turistici, nell’ambito dell’attuale ristrutturazione di Corso Italia, si realizzeranno i sottoservizi necessari per la collocazione in Piazza del Carmine di un totem multimediale.

La riqualificazione riguarderà anche le facciate e le insegne pubblicitarie delle attività commerciali.

E’ in corso, infatti, un piano di gestione delle insegne pubblicitarie e degli arredi commerciali, e si è predisposto un “piano colore” redatto dai tecnici del Comune coerentemente ad un piano complessivo di riqualificazione delle facciate.

La dove si renderanno necessari interventi dei privati, il Comune attiverà agevolazioni per favorire gli interventi che saranno iniziati entro cinque anni dalla fine dei lavori di lastricatura.

Il Bando

Bando già pubblicato, scadenze il 22 settembre e aggiudicazione entro fine anno ma per l’aggiudicazione dell’appalto bisognerà attendere la conclusione dei lavori di rifacimento delle condutture di acqua e gas attualmente in corso: «Stiamo rispettando la tempistica prevista e, dunque, contiamo di chiudere i cantieri entro l’inizio di dicembre» spiega l’Assessore ai Lavori Pubblici Andrea Serfogli. Attualmente il cantiere riguarda il secondo dei quattro lotti in cui sono suddivisi i lavori, ossia il tratto compreso fra via La Nunziatina e Piazza del Carmine che sarà concluso entro la pausa estiva Poi sarà la volta di quello che va fino a via Pascoli e infine dell’ultimo, che arriva fino a Piazza Vittorio Emanuele. Già completati, invece, il lotto compreso tra via San Martino e via La Nunziatina.

Quindi, a partire dal mese di febbraio il via ai lavori per la nuova pavimentazione: quasi 1,5 milioni di euro d’investimento, 885mila dei quali finanziati dalla regione attraverso i fondi destinati al PIUSS e 590mila a carico del Comune di Pisa. Importante ai fini dell’aggiudicazione dei lavori la garanzia del rispetto dei tempi e della riduzione dell’impatto ambientale del cantiere,infatti per aggiudicarsi l’appalto non basta dimostrare di saper eseguire a regola d’arte i lavori indicati e con tempi di realizzazione inferiori al limite massimo previsto. Occorre anche che, a cantiere aperto, sia comunque sempre consentito il passaggio ai pedoni, si mantengano attivi gli accessi alle attività commerciali riducendo  al minimo le emissioni rumorose e di polveri, utilizzando macchinari che rientrino nei limiti di previsti dalla normativa nazionale e comunitaria.

Asilo Nido S.Francesco

Il Progetto

All’interno del polo scolastico di S. Francesco, si va a realizzare un nuovo Asilo Nido, in sostituzione del precedente ( Coccapani) attualmente inadeguato ai bisogni. Gli ambienti interessati all’intervento sono collocati al piano terra del complesso di San Francesco, nell’ala ovest del chiostro situato a margine della via S. Lorenzo. Siamo in un contesto di grande valore storico artistico, d’impianto seicentesco il chiostro è parte della grande struttura conventuale di San Francesco,una delle più importanti realtà monumentali della città. In passato ha ospitato il museo civico, e successivamente è divenuta sede scolstica.

Il progetto prevede l’eliminazione di tutte le superfettazioni, la realizzazione di nuovi impianti di servizio, meccanici ed elettrici, e la rifunzionalizzazione dei nuovi ambienti alle destinazioni d’uso previste per il nuovo asilo, la chiusura del loggiato ad Ovest con infissi a vetro. Si rende poi necessario realizzare due accessi all’asilo, uno sul lato del giardino verso piazza S. Francesco, e l’altro sul lato via S. Lorenzo. L’intervento prevede l’abbattimento delle barriere architettoniche. In fase preventiva all’intervento si sono effettuati saggi e campionature epr individuare superfici decorate e strutture d’interesse architettonico-monumentale, per inserire nel progetto il recupero e la valorizzazione delle stesse.

Il Bando:

Già pubblicato il bando, scadenza il 20 settembre, aggiudicazione entro il 4 novembre. cantieri aperti a partire dall’inizio del nuovo anno per una durata di circa 18 mesi. Quasi 1,4 milioni di euro d’investimento  -di cui 791mila provenienti dai fondi destinati al Piuss e 605mila dalle casse comunali- per la riqualificazione della porzione del chiostro della Chiesa di San Francesco confinante con le scuole elementari e medie “Carducci”. Il nuovo asilo nido, che sostituirà la scuola materna “Coccapani” e sarà in grado di accogliere circa 50 bambini.

Cittadella Galieiana

Il Progetto:

L’intervento interessa un area di 15.000 mq, quella occupata dagli ex macelli. Un contesto di grande pregio architettonico dove si trovano i capannoni ottocenteschi concepiti per la macellazione, una delle aree industriali dei primi ottocento di maggiore pregio architettonico.

In questa sede nascerà un polo di attrazione del turismo scientifico e culturale, capace di ospitare anche aziende del ramo tecnologico e innovativo. La “Cittadella Galileiana” è uno dei punti chiave dello sviluppo strategico della nuova Pisa, e rappresenta un momento qualificato di recupero di una parte del centro storico maggiormente interessata dai progetti PIUSS. Si colloca infatti nell’asse che collegherà i Lungarni alla Piazza dei Miracoli, in un area interessata dal recupero della ex Bechi-Luserna, che accoglierà i turisti, dagli interventi previsti sulla Cittadella (tre progetti PIUSS), e in prossimità del futuro museo delle navi. L’intervento offrirà opportunità di lavoro, grazie all’inserimento di nuove aziende, di supporto extrascolastico all’istruzione (ludoteca scientifica) divenendo anche metà di turismo scolastico, e sarà un polo di formazione per insegnanti e operatori della formazione per la didattica scientifica.

Il bando

Quasi tre milioni di euro (di cui 1,6 provenienti dai fondi destinati al Piuss e 1,4 a carico del Comune di Pisa) d’investimento per trasformare i l’area che attualmente ospita  il Museo del Calcolo, e la Ludoteca Scientifica in unico polo d’attrazione del turismo culturale e scientifico. Un intervento di riqualificazione che porteràà nuovo lavoro: 18 gli operatori diretti, finanziati con i proventi dei biglietti e con gli affitti pagati dalle imprese sp in-off. E più di 30 ricercatori e impiegati lavoreranno tra imprese e laboratori. Un progetto che creerà inoltre nuove occasioni di sviluppo commerciale nella zona. I tempi dei cantieri: lavori al via nel 2011 e conclusione entro il 2014.


 


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