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Andrea Pieroni - Presidente

Andrea Pieroni - Presidente

Idee Per Pisa sostiene Andrea Pieroni alle elezioni provinciali della Provincia di Pisa

Martedì 12 maggio ore 21:00 è stata ufficialmente presentata la lista ufficiale del PD presso l'Auditorium A. Maccarrone, in Via S. Pellico.
Sono stati presentati alla cittadinanza il candidato presidente Andrea Pieroni e i candidati al Consiglio Provinciale negli 8 collegi cittadini: Paola Tacchi, Teresa Rotondo Dottore, Nicola Landucci, Ermanno Conti, Ivan Ferrucci, Silvia Pagnin, Valter Romoli e Verter Tursi.

Si è parlato dei punti principali del programma di Andrea Pieroni, tra cui infrastrutture, poli scolastici e istruzione, politiche per il lavoro, sviluppo economico e agricolo (anche in funzione anti-crisi), ambiente ed energia pulita.

 
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Saluto di Fine anno 2008 del Sindaco

Saluto di Fine anno 2008 del Sindaco

Signor prefetto, autorità,
ci lasciamo alle spalle un anno di cambiamenti e affrontiamo un 2009 che non sarà facile
• Cambiamenti: elezioni comunali, alleanze, candidature, commissariamento, campagna elettorale, insediamento di una nuova amministrazione

Un “Progetto di città” che tiene
• Un patrimonio che si può e si deve sviluppare
• Crescita, trasformazione urbana, fondata sul recupero e il riuso e sulla qualificazione dei servizi
• Siamo in un contesto più vasto
• Tagli (università 400 docenti…; ricerca; scuola; beni culturali; sicurezza)
• Crisi economica: 600mila posti di lavoro in meno
• Attenzione e ottimismo “anticiclico”
• Monitoraggio sugli effetti locali della crisi: una “task force” da concordare con sindacati e associazioni d’impresa

Serve a tutti una politica più forte e più legittimata
• Servono riforme, dunque
• E servono etica pubblica e etica della responsabilità: per queste dobbiamo batterci a viso aperto


Serve una politica riformata. L’elezione diretta dei sindaci ha dato l’esempio
• Nuove regole per decidere
• Stabilità politica
• Pisa distrutta dalla guerra, ricostruita con difficoltà, cronicamente instabile
• Fino agli anni “70, ma di fatto fino agli anni “80, compresi


Oggi ci sono nuovi rischi
• Difficoltà dei partiti: i partiti deboli, viziati da logiche ormai eccessivamente personalistiche, possono essere un rischio per la stabilità e lo sviluppo
• Occorre rinnovare e dare forza ai partiti: selve coltivare una visione ambiziosa; serve dunque identità positiva; serve partecipazione continua, approfondimento, capacità di risposta ai problemi

Pisa città che ha prospettive e “città speciale”
• Funzioni metropolitane
• Si confronta solo con Firenze (e, per certi versi, per i cambiamenti accelerati, con Prato)
• Altre città hanno equilibri più facili
• Produciamo rifiuti per 150mila abitanti equivalenti, per esempio
• Il tema “città speciali” è centrale e non si risolve solo con l’integrazione fra i comuni dell’area pisana

La dinamica di crescita mette in evidenza anche i problemi: li abbiamo affrontati e non sottovalutati
• Di vivibilità (traffico, pulizia e decoro, manutenzione, aree critiche-insicure, nuovi conflitti – centro storico –)
• L’esempio dell’accoglienza al Duomo
• Ordinanze (richieste da tanti soggetti, istituzionali e non): assunzione di responsabilità, per aiutare ad applicare le leggi (il sindaco non è un legislatore)
• Progetti integrati: assunzione di responsabilità
• Miglioramento dei servizi: pulizia, spazzamento
• Presidio del territorio: 10 vigili urbani in più, ma tagli del governo ai fondi per la sicurezza

Pisa è stata, è e sarà città dell’accoglienza e dell’integrazione
• Manteniamo un fortissimo impegno per la spesa sociale
• Ma il governo taglia il fondo sociale (700mila euro), i fondi per l’immigrazione e per la casa

L’integrazione sarà possibile se sarà commisurata alle possibilità della città
• Questo vale anche per l’accoglienza dei Rom o dei Rumeni
• L’ordinanza che riguarda glia accampamenti abusivi è fatta per prevenire e per contenere (è stata chiesta dall SdS e dalla Asl…, oltre che dai cittadini di tutti i quartieri della cintura periferica a Sud e oltre che concordata con la Prefettura)
• Si deve sapere che a Pisa si è già oltre il limite (i progetti in corso, ammesso che vengano rifinanziati, non bastano)
• Non vi sarà nessun allontanamento per Natale… E quando siamo intervenuti, in questi mesi, l’abbiamo fatto con la necessaria, dovuta, delicatezza
• Addolora e spaventa il cinismo di chi, adottando per motivi puramente politici, chi vive grandi difficoltà getta discredito sulla città

Una città che migliora i suoi standard è una città che dà più spazio nel dibattito pubblico ai progetti di crescita
• Serve attenzione e, se possibile, coesione della classe dirigente
• I grandi progetti sono sorti con fatica e impegno e non si realizzeranno in modo automatico
• Serve non perdere il ritmo e la qualità
• Serve una spinta della città, un protagonismo delle sue forze migliori

Tutti i progetti sono in tensione, dopo fine mandato e campagna elettorale (commissariamento)
• Alcuni, importanti, sono decollati o decollano o sono più garantiti • Porto turistico: bonifica e prime opere (si discute degli aspetti architettonici e d’inserimento ambientale del progetto) • Porta a Mare Saint Gobain: abbattute le vecchie strutture
• Navicelli: si procede e si libereranno altre possibilità
• Via Battisti-terminal bus: progettazione quasi ultimata, gara d’appalto vicina
• Urbanizzazione del Calambrone: partiti i lavori
• Area industriale Pisa-Cascina: fatto il consorzio
• Ospedale di Cisanello: finanziamenti, opere per la mobilità: pronto l’accordo
• Santa Chiara: con le decisioni recentissime dell’Università, decolla il Piano di recupero; mentre si cerca di costruire un percorso certo per le dismissioni
• Caserme: variante a Ospedaletto e ricalibratura delle intese col Ministero della Difesa
• La Sat ha annunciato il finanziamento del Master Plan, mentre siamo impegnati a cercare soluzioni ai problemi d’impatto ambientale
• Abbiamo approvato la variante generale alle norme del Piano regolatore, che dà risposta a tante esigenze poste da cittadini, professionisti e imprese (es.: i sottotetti)

Cose nuove in cantiere: poche (i progetti sono già tanti) ma importanti
• Revisione del regolamento urbanistico (Prg)
• Apertura a energie rinnovabili e risparmio energetico (stralcio del Regolamento edilizio), creazione di progetti di produzione (Apea e altro)
• Il tema energia, energie rinnovabili, è centrale nel programma di mandato
• Insieme al Settore dell’Informatica e al Settore Farmaceutico e a quello Biomedicale
• Vogliamo “Pisa città delle energie rinnovabili, del consumo sostenibile e della mobilità futura”
• Siamo primi in Italia per l’uso di Internet, primi per gli investimenti in ricerca e sviluppo: dobbiamo essere primi anche per il rinnovamento energetico dell’economia
• Non per caso la sperimentazione dell’auto elettrica, promossa da Enel e Mercedes, si fa a Pisa, oltre che a Roma e a Milano
• Impostazione di un accordo con le ferrovie sulle aree e gli immobili sottoutilizzati (parcheggi, servizi)
• Progetto Piuss (riprende parte del “Progetto Mura”, Cittadella, Corso Italia, Piazza dei Cavalieri): chiedo un impegno pieno della città a sostenere il progetto
• Valutazione della localizzazione di un nuovo centro congressuale
• Problema della ricollocazione di alcuni istituti scolastici superiori
• Valorizzazione di Coltano: una conferenza dei servizi permanente
• Localizzazione di un “Urban Center” (“cultura architettonica diffusa”, Mario Botta, Alvaro Siza e Eduardo Souto De Moura)

Un rapporto aggiornato con la Regione (Pisa e area pisana): servire e armonizzare lo sviluppo
• I nodi infrastrutturali: Cisanello, Aeroporto, Aurelia
• Viabilità a Nord-Est
• Trasporto di tipo metropolitano Centro-Cisanello: almeno in sede protetta
• Nodo Aurelia
• Progetto intermodale e ambientale per l’Aeroporto Galilei
• Investimenti ferroviari (lo studio dell’Università Bocconi)
• Navicelli e piattaforma logistica costiera

Area pisana e Piano strategico
• Obiettivi e una “cabina di regia”: per un’azione quotidiana
• Piano strutturale di area
• Mobilità e trasporto pubblico
• Servizi scolastici
• Politiche sociali (Società della Salute)
• Poli tecnologici e offerta d’innovazione

Turismo
• Nuova managerialità
• Una suggestione nuova: rapporti fra Pisa e Lucca

Un 2009 importante
• Per la nostra progettualità e per alcune commemorazioni che parlano al futuro
• Anno galileiano (e 170mo anniversario del primo Congresso degli scienziati italiani)
• 120mo anniversario della presenza di St Gobain a Pisa
• 100mo anniversario del conferimento del Premio Nobel per la fisica a Guglielmo Marconi

Si aprono nuovi musei e centri espositivi (dopo Palazzo Giuli: lungarno Gambacorti, bello solo come gli scorci più belli di Venezia…)
• Il Museo delle Antiche Navi Romane negli Arsenali Medicei (e a primavera si libera la caserma della Guardia di Finanza): per la strategia vuol dire “tenere il punto”
• Il centro per l’arte contemporanea di San Michele degli Scalzi
• Si pone già il problema del coordinamento dell’offerta museale: un grande banco di prova per la nostra città, per una collaborazione concreta fra le istituzioni
• Di un salto di qualità progettuale, di coordinamento dell’offerta e di gestione manageriale degli eventi e delle esposizioni
• Vale per i musei, come deve valere per i teatri (e per il Teatro Verdi abbiamo fatto scelte importanti e impegnative)
Una città che si muove, dunque
• Grazie alle scelte fatte in questi anni: ringrazio Paolo Fontanelli e chi ha collaborato con lui nei suoi mandati di governo
• Abbiamo approvato il bilancio per il 2009: fra i primissimi comuni a farlo
• Abbiamo garantito il livello dei servizi (a costi invariati) e un volume d’investimenti importante, anche grazie alla riduzione del debito
• Investimenti che, però, non ci consentiranno di coprire tutte le esigenze: anche quelle, assai importanti, per la manutenzione delle strade
• Abbiamo dovuto aumentare la Tarsu, è vero, per coprire i costi del servizio, tassa che era rimasta invariata per 4 anni: dunque abbiamo recuperato, in sostanza, l’inflazione passata: e cerchiamo di riorganizzare il servizio
• Siamo ancora il comune capoluogo toscano con il coefficiente fiscale più basso
• Siamo una “città speciale”: chiediamo una legislazione federalista che aiuti i comuni come il nostro (90mila-150mila)

La crisi è una lezione: chiede cambiamenti radicali
• Le città devono essere officine dei cambiamenti

Siamo e vogliamo essere un comune che guarda oltre i suoi confini – al pari della nostra migliore tradizione –, che vuole affrontare i grandi temi globali, che vuole prendere parte per il riscatto civile del nostro paese
• L’abbiamo detto ai monaci tibetani, sulla piazza dei Miracoli
• L’abbiamo detto a San Rossore: celebrando, insieme alla Regione, la ricorrenza delle leggi razziali
• L’abbiamo detto a Ingrid Betancourt, consegnandole un riconoscimento
• L’abbiamo detto alle autorità cinesi, nel gemellaggio con Hangzhou, discutendo con loro di turismo e di relazioni che possono avere un grande interesse reciproco
• L’abbiamo detto, in consiglio comunale, in modo unanime, concedendo la cittadinanza onoraria a Roberto Saviano
• L’abbiamo detto ricevendo in sala delle Baleari Carlo Petrini, presidente di Slow Food International, presentando i nostri “orti scolastici” discutendo di nuovi, spesso perché antichi, modi di produrre il cibo e di consumarlo, per la salute, per ritrovare equilibri ambientali e per una minore dissipazione d’energia
• L’abbiamo detto, insieme alle rappresentanze per la sicurezza del lavoro, ricordando la strage della Thissen Krupp di Torino, con la proiezione del bel film di Mimmo Calopresti

Questa è Pisa, anche questa è Pisa
• Saluto e ringrazio tutti
• Saluto volentieri chi è arrivato di nuovo (com’è successo al sottoscritto), o meglio è tornato in città con una missione grande, come il nostro arcivescovo Giovanni Paolo Benotto: auguri di cuore per la sua missione spirituale, consapevoli per quanto questa vale per la città
• Saluto tutte le autorità: ho avuto collaborazione e ho conosciuto meglio altissime professionalità (al servizio di funzioni pubbliche)
• Saluto i militari impegnati, da Pisa, in missioni all’estero, in missioni per garantire la pace
• Saluto i consiglieri comunali e gli assessori che hanno collaborato con me
• Saluto gli esponenti delle associazioni, del volontariato, di tutte le rappresentanze sociali
• Penso, in questo momento, a chi ha più bisogno: a chi è ammalato, a chi è in carcere, a chi non ha casa, a chi è immigrato e non è ben accolto, a chi teme per il proprio lavoro
Dobbiamo e possiamo far gioco di squadra, per risolvere tanti problemi e per far crescere e migliorare la nostra città
• Oggi però è il momento degli auguri e questi saranno giorni di distensione
• Allora auguri di cuore a tutti voi e alle vostre famiglie


Piano Strategico Pisa

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