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Quando un Paese investe su bambini e adolescenti sostiene un costo immediato che porterà benefici solo in futuro, distribuendoli sull'arco della vita. Tuttavia un simile investimento è assolutamente necessario. Il patto tra le generazioni e tra i generi deve comprendere anche chi non è in grado di stipulare nessun patto. Si deve affermare e perseguire il valore dell'eguaglianza delle opportunità di vita nell'educazione dei bambini e degli adolescenti perché la vita è ancora tutta davanti a loro ed è bene che la inizino sentendosi alla pari. Il tema dell’infanzia e dell’adolescenza è da considerarsi prioritario per un partito come il Partito Democratico che fa dei diritti e della partecipazione i suoi capisaldi. Parlare di infanzia e adolescenza significa parlare di servizi (asili e scuole in genere, servizi socio- sanitari, ludoteche, spazi per il gioco e per l’apprendimento), di ambiente, di vivibilità, di pari opportunità,di scuola, di welfare… Un tema cosi si interseca con molti altri, ne diviene parte integrante. Il cammino è iniziato; alcune misure prese nella legge Finanziaria e nei collegati vanno nella direzione giusta: il Piano straordinario dei servizi educativi per la prima infanzia; le classi primavera per i bambini dai 2 ai 3 anni; l'innalzamento dell'obbligo scolastico a 16 anni; lo stop al lavoro minorile fino a 16 anni; il prevalente contenuto formativo nei contratti di formazione-lavoro dai 16 ai 18 anni. Inoltre sono stati fatti investimenti per l'autonomia scolastica; l'edilizia scolastica; la scuola dell'integrazione; la stabilizzazione degli insegnanti; il Fondo delle politiche giovanili ; le politiche a sostegno delle famiglie e dei bambini; l' erogazione degli assegni privilegiando le famiglie con più figli. Il passo successivo sarà lo stanziamento di nuove risorse e l'introduzione di un sistematico monitoraggio nazionale e regionale delle risorse destinate all'infanzia e all'adolescenza. Pisa è una città che da questo punto di vista ha detto molto, e molto ancora può fare. Pensiamo all’azzeramento delle liste di attesa per i nidi, ma non solo. Anche ai percorsi di ludoteche, centri per l’infanzia, aree a verde. Il Comune di Pisa può vantare ottimi risultati in tema di servizi e tutela dell’infanzia e nell’affrontare le tematiche dell’adolescenza. A Pisa sono state azzerate, cosa unica in Toscana, le liste d’attesa per gli asili nido. Risultato di straordinaria importanza e significato. In questo senso la nostra provincia tutta può essere considerata all’avanguardia rispetto a questi temi cosi importanti per la cittadinanza. Penso a Pontedera, a San Miniato, ma non solo. Il Forum Provinciale Infanzia e Adolescenza del Partito Democratico intende proseguire ed approfondire un lavoro che va avanti già da anni nell’alveo di esperienze importanti come la Consulta Rodari e la Commissione Bicamerale e molte altre ancora. Intende questo Forum muoversi facendo leva su alcuni punti fondamentali quali: la concretezza per partire dalle tematiche di interesse comune, l'ascolto per organizzare iniziative partendo dall' analisi dei bisogni, la partecipazione per valorizzare le competenze e formare gruppi di lavoro che si aggregano per interessi e competenze e anche in base alla territorialità. E ancora intende promuovere l'azione politica per trovare le risposte a livello locale e dove possibile nazionale, l'organizzazione per perseguire la massima flessibilità organizzativa, attivando anche luoghi inusuali di incontro come uno spazio apposito sul sito del Partito Democratico di Pisa, gruppi tematici che si tengono forte insieme su un "territorio" di interessi, promuovere un coordinamento a rete per socializzare le elaborazioni fatte. A Pisa città il 13 e 14 Aprile si voterà per le Comunali: in questo senso il Forum vuole raccogliere i contributi di quanti vorranno fare proposte e indicare percorsi. Nell’ambito della campagna di ascolto che Marco Filippeschi sta portando avanti su tutti i quartieri della città in Forum vuole dare il suo contributo, raccogliendo le istanze e le attenzioni dei cittadini pisani interessati a queste tematiche. Per il Partito Democratico stare dalla parte dei bambini e delle bambine è una vocazione, una linea politica chiara. E da qui, da Pisa, possiamo partire per fare davvero della nostre città “città dei e per i bambini e la bambine”.
Valentina Settimelli
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