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Venerdì 11 Aprile 2008 15:49 |
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Per la Pisa del futuro occorre recuperare il coraggio delle idee e premiare lo sforzo della visione lunga. Idee e lungimiranza costituiscono una ricchezza da preservare come le spinte dal basso e nuovi luoghi del confronto, della discussione, del pluralismo, dove più voci possano intervenire e più contributi possano essere dati al di là dei propri percorsi e delle proprie appartenenze.Marco Filippeschi, nella costruzione partecipata del suo programma, basata sull’ascolto della città effettuato in queste settimane di campagna elettorale, ha posto al centro dell’attenzione i temi della ricerca e dell’innovazione come motori per lo sviluppo del territorio.Il tema cruciale delle città è la loro capacità di attrarre imprese al tempo stesso in cui si attraggono turisti, intellettuali, ricercatori, dirigenti, tecnici, in modo da formare una comunità capace di costruire circuito virtuoso di crescita economica e di miglioramento della qualità della vita, con imprese nuove, fondate su ricerca e innovazione, ad alto valore aggiunto. Pisa presenta delle ottime infrastrutture in grado di attrarre investimenti: un ottimo aeroporto, una grande università, capitale umano di assoluto rilievo, una buona rete di rapporti sociali, un ottimo contesto ambientale dove vivere e prosperare.Maggiori investimenti significano anche maggiori opportunità per le professioni. Anche i professionisti intendono raccogliere tale sfida, elevando e migliorando la loro offerta di servizio, sempre più fondata sulla capacità di aggregare saperi e competenze diverse e integrate fra di loro. L’innovazione deve poi coinvolgere profondamente anche la macchina amministrativa, con una radicale opera di semplificazione burocratica, recupero di efficienza e accorciamento dei tempi delle decisioni. A Pisa sono in atto importanti progetti di trasformazione dell’assetto urbano ed economico; la buona gestione di questa fase politica determinerà nei prossimi anni la qualità nella realizzazione di questi progetti e le effettive ricadute sul territorio. Occorre un Comune in grado di avere un ruolo attivo per supportare le attività economiche/commerciali e per garantire il giusto sviluppo alle enormi potenzialità della nostra città, per renderla una delle città più belle,avanzate e meglio organizzate d’Europa. Per questo crediamo sia necessaria una fase di governo stabile e che porti a risultati concreti. Tutto ciò è possibile, avendo avuto la conferma che Marco Filippeschi è persona capace di ascoltare che risponde alla logica del dialogo, del confronto ed della condivisione. Invitiamo pertanto tutte le persone che si riconoscono in questi principi, indipendentemente dalle appartenenze, a votarlo e sostenerlo nella prossima tornata elettorale amministrativa del 13 e 14 aprile.
Firmatari Abbagnale Massimo Adezio Fabio Aiello Massimo Albi Pasqualino Altamore Daniele Antoni Letizia Bandecchi Maurizio Becuzzi Mauro Bimbi Luigi Bonadio Giovanni Buffoni Laura Caponi Susanna Cardone Andrea Caridi Giandomenico Carnevali Pietro Catassi Enrico Cheti Alessandra Cortese Maria Dastoli Maria Cristina De Negri Ferdinando Del Corso Francesca Di Benedetto Andrea Donati Massimo Fabbri Giuseppe Fabbri Stefano Favati Nicola Federici Giorgio Gagliardi Roberta Gay David Gifford Riccardo Gori Sara Guastini Marco Guelfi Carlo Gustinucci Pietro Lanari Paolo Lanza Lucia Leone Eugenio Macchi Pierluigi Magnarosa Marco Maio Emilio Mezzolla Francesco Mezzolla Gabriella Milani Andrea Mozzachiodi Fulvio Muscatello Ernesto Noferi Stefano Palagi Giuliano Pampaloni Rolando Poso Vincenzo Antonio Ruberti Fabiano Russo Lucio Santoro C. Sara Scarafiocca Germano Scuglia Silvio Senatore Maria Grazia Zavanella Andrea
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