|
APPELLO DI AGRICOLTORI, AMBIENTALISTI, CACCIATORI PER IL VOTO AL PARTITO DEMOCRATICO E AL CANDIDATO SINDACO DI PISA MARCO FILIPPESCHI
Questo documento è sottoscritto da soggetti attenti alle dinamiche dell’agricoltura e dei territori rurali, con lo spirito di contribuire alla costruzione di una visione per il futuro dell’agricoltura, del cibo e del mondo rurale secondo i principi della sostenibilità, della democrazia, della giustizia sociale. Il riscaldamento del pianeta, il problema energetico, la globalizzazione economica, le nuove tecnologie, i flussi demografici, stanno progressivamente cambiando l’organizzazione della nostra società. La politica non è riuscita, finora, a rispondere in modo adeguato a questi cambiamenti, e a controllare la crescita delle disuguaglianze sociali, le crisi ambientali, la diffusione dell’intolleranza, l’erosione dello spazio di confronto civile e democratico, la svalutazione di patrimoni collettivi. Oggi l’agricoltura è rappresentata come un settore economico tra gli altri, ma in confronto a questi, bisognoso di uno speciale sostegno per le sue caratteristiche sociali e per la sua strutturale debolezza. La modernizzazione di questo settore è affidata in gran parte allo sviluppo dell’industria dei mezzi tecnici e alla capacità di concentrare la produzione per ottenere migliori condizioni di vendita. In Italia questo modello di modernizzazione si è realizzato solo parzialmente, anche perché applicato a contesti sociali ed ecologici inadatti. Di fronte alla crisi di prospettive che ha investito tutto il sistema agricolo occidentale, la mancata modernizzazione ha paradossalmente facilitato in Italia l’individuazione di percorsi di impresa alternativi, basati sulla qualità, sulla diversità biologica e culturale, sull’integrazione territoriale. Già in questi percorsi si vede come il concetto di produttività, finora strettamente associato alla produzione fisica, si estende alla produzione di servizi materiali e immateriali a beneficio dell’ecosistema circostante, del paesaggio, della comunità rurale, dei cittadini nel loro insieme. E’ necessario che la società riconosca il ruolo fondamentale svolto da un nuovo tipo di agricoltura, sostenibile ed ecologica, nel mantenimento della biodiversità e dei benefici economici e ambientali ad essa collegati e nella realizzazione di infrastrutture sociali indispensabili alla qualità della vita della popolazione pisana.
L’agricoltura, il sistema agricolo alimentare, il territorio rurale rappresentano una fondamentale risorsa per i sistemi urbani. Essi pongono il loro patrimonio di capacità imprenditoriali e produttive al servizio dei cittadini-consumatori e rivendicano il loro ruolo nell’economia in nome di un nuovo patto fondato sul riconoscimento del contributo che essi forniscono allo sviluppo ed all’occupazione, alla coesione nei territori rurali, alla tutela ambientale. Le aziende agricole sono chiamate a nuove responsabilità di fronte alla società; alla domanda di alimenti si aggiungono nuove aspettative: l’occupazione, la qualità e la sicurezza alimentare, la protezione dell’ambiente, un equilibrato sviluppo territoriale, la riproduzione del patrimonio faunistico naturale, l’organizzazione dei servizi civili.
Riteniamo fondamentale contribuire a consolidare la basi di un nuovo patto tra città e campagna, e in particolare tra cittadini-consumatori, agricoltori, cacciatori per invertire la tendenza ad una incontrollata espansione urbana, per garantire un uso sostenibile delle risorse rurali – e in particolare del suolo - da parte della città, per garantire ai pisani un cibo locale di qualità al giusto prezzo, per rimuovere gli ostacoli allo sviluppo di forme di comunicazione diretta tra produttori e consumatori, per aprire nuovi mercati ai servizi – sociali ed ambientali - dell’agricoltura, per conseguire una buona gestione del territorio e della fauna selvatica, e per mantenere viva l’esperienza di chi abita ed opera nelle aree rurali. La nuova politica agricola comunitaria ha cambiato lo scenario aprendo alcune importanti novità per le imprese agricole, legate alla cosiddetta multifunzionalità, che debbono essere valorizzate ed ulteriormente sostenute. Lo si può fare anche con un’attività venatoria di qualità, dove qualità vuol dire rispetto della compatibilità ecologica del prelievo, il sostegno ad interventi di conservazione e miglioramento degli ambienti naturali e seminaturali, l’attenzione alle necessità dell’imprenditore e dell’ecosistema agricolo che rappresenta larga parte del territorio in cui tale attività si realizza, la valorizzazione del ruolo di custodi del territorio di agricoltori, ambientalisti e cacciatori, il rifiuto netto di ogni forma di mercificazione e di rapina di fauna e di natura.
Riconosciamo e condividiamo nel progetto politico del Partito Democratico, nel suo programma di governo e nella Piattaforma programmatica del candidato Sindaco di Pisa, Marco Filippeschi i contenuti e le proposte su queste materie, in particolare ci preme sottolineare: il sostegno alla ricerca e all’innovazione nei settori agricolo-alimentare e faunistico-venatorio finalizzati ad modello sostenibile di produzione e consumi e alla creazione di pratiche di nuova intesa tra città e campagna, tra agricoltori e cittadini; la promozione del capitale umano e del ricambio generazionale; l’impegno per accrescere le capacità concorrenziali delle imprese e delle filiere agroalimentari sostenibili; l’impegno verso la promozione di pratiche innovative di agricoltura multifunzionale; l’impegno per promuovere la semplificazione e l’efficienza della macchina amministrativa; il sostegno alla proiezione internazionale del nostro sistema agroalimentare di qualità, la sua difesa dalle contraffazioni e dall’uso improprio dei marchi e delle denominazioni; la difesa della salubrità delle produzioni alimentari; la corretta gestione delle risorse naturali e faunistiche. Per queste ragioni rivolgiamo il nostro appello per un voto al Partito Democratico nelle elezioni per il rinnovo del Parlamento nazionale e per il candidato Sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, nelle elezioni di domenica 13 e lunedì 14 aprile.
Giacomo Sanavio Manuela Giovanetti Vittorio Tellarini Gianluca Brunori Giancarlo Lunardi Stefano Berti Marco Salvadori Marco Scaltritti Francesco Di Iacovo Guido Frati Amedeo Alpi Guglielmo Gambini Marco Veronesi Elisabetta Norci Fabio Panchetti Francesca Cupelli Luca Tommasi Renzo Pedrazzi Martino Ori Angiolo Del Sarto Paolo Del Sarto Sergio Mottola Sauro Monetti Ivano Vanni Alfio Cavallini Fausto Buchignani Luca Serafini Mario Coltelli Claudio Tani
|