| Sergio Bontempelli |
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| Martedì 08 Aprile 2008 09:23 | |||
SicurezzaSi parla di Pisa come se fosse ostaggio di degrado e microcriminalità, si attribuiscono questi problemi alla presenza di alcune categorie di migranti e si propongono “ricette” repressive. Si tratta di un'immagine fuorviante della città, perchè viviamo in un territorio tranquillo. Noi chiediamo che in campagna elettorale si discuta di diritti, accoglienza e inclusione sociale, non di sicurezza. Un appello con numerosi firmatari.
nche la questione delle cosiddette “baraccopoli” è stata affrontata con superficialità. Si è parlato di invasione, quando dati ufficiali ci dicono che le presenze sono rimaste sostanzialmente stabili. Si è invocata l’insicurezza dei residenti vicini ai “campi”, quando il problema è l’esclusione abitativa di chi abita in baracche: che va affrontata incrementando gli alloggi per l’emergenza, e prevedendo l’inclusione nel programma Città Sottili di nuove famiglie, man mano che quelle già accolte si rendono economicamente autonome. invece di affrontare il nodo vero – molti “vendono” perché non hanno il soggiorno e non possono quindi lavorare – si è preferita la “linea dura”. Gli effetti sono sotto gli occhi di tutti: un dispiegamento inedito di violenza, con molti casi di migranti feriti, senza che la presenza di venditori sia diminuita. È tempo di agire in modo diverso, aprendo un tavolo tra migranti e operatori commerciali. Questi esempi ci dicono quanto la cornice della sicurezza sia fuorviante per affrontare i problemi della città. È di questi temi che si deve discutere, non di un’astratta questione sicurezza: dietro la quale, negli ultimi mesi, si sono nascosti i nodi veri della nostra città. Hanno aderito: Ass. Casa della Donna; Africa Insieme; Ass. Comedor Estudiantil Giordano Liva; Ass. Mezclar; Lab. Disob. Rebeldia; Marcello Cella, giornalista; Alfonso M. Iacono, doc. univ., preside Facoltà di Lettere; Giorgio Gallo, doc. univ., Presid. Corso di Laurea Scienze della Pace; Gianfranco Fioravanti, doc. univ.; Padre Agostino Rota Martir, sacerdote cattolico, campo Rom di Coltano; Matar N’Diaye, Pres. Consiglio Prov. degli Stranieri; Mohamed Abu Noman, Consiglio prov. Stranieri; Adonella Guidi, cons. di amministr. coop. Il Progetto; Marco della Pina, doc. univ.; Paola Bolelli, attrice teatrale; Claudia Melli, psicologa; Serena Pegna, doc. univ. sociologia delle migrazioni; Marta Bonetti, ricercatrice PROTEO Onlus; Martina Rovini, Unione Inquilini; Francesco Paolo Bonadonna, doc. univ.; Alessandro Breccia, assegnista univ. di Pisa, fac. Scienze Politiche; Riccardo Cerchiai, resp. centro di prima accoglienza; Tiziano Checcoli, avvocato; Tomaso Esposti Onagro, ricercatore; Giuliana Petrucci, ricercatrice univ.; Rosangela Cingottini, dipendente universitaria; Paola Bora, ricercatrice; Fabio Taddei, ricercatore; Eleanor Jones, insegnante; Heather Jones, formatrice; Domenico Veneziano, geologo; Moira Bartoli, educatrice; Gianluigi Langone, educatore; Arianna Becherini, operatrice Centro per l’Impiego; Marta Debolini, dottoranda; Ilaria Gabbani, centro “De Giorgi” Pisa; Manlio Iofrida, doc. univ. filosofia; Giuliano Campioni, doc. univ.; Daniela Lucatti, scrittrice; Isa Ciani, pensionata; Martina Battaglia, studentessa; Cinzia Bucchioni, bibliotecaria; Giovanni Mandorino, informatico; Antonio Turelli, pensionato; Giuseppe Bartocci, assegnista Scuola Normale; Umberto Grassi, dottorando; Stefano Gallo, dottorando; Marco Cornolti, studente, ass. Acklab Pisa; Alice Ravasio, studentessa 8/4/2008 Sergio Bontempelli a nome di numerosi firmatari
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