|
Egregio signor Filippeschi, Mi chiamo Simone Gentilini,abito a Pisa nella zona residenziale di Portallucca, Colgo quest'occasione per darle alcuni suggerimenti riguardanti l'ambiente: In questi anni,questa città è notevolmente peggiorata dal punto di vista paesaggistico, basti pensare alle zone di Porta a Piagge/Cisanello, Ospedaletto, la Fontina, Barbaricina etc... dove fino a non molti decenni fa si vedevano gli allevatori di Bovini ed il verdeggiare dei prati circondante alcuni casolari pittoreschi e suggestivi, oggi si trovano quasi del tutto ricoperte da orribili strutture in cemento armato che danno l'idea di città metropolitana, queste zone sono state sfruttate all'inverosimile, deturpando irreversibilmente quelle che un tempo erano le campagne circostanti questa città. Io proporrei di cessare,e di salvaguardare,prima che sia troppo tardi,le poche zone rimaste ancora libere, cioè di sfruttarle per la creazione di parchi giochi,sorvegliati (ove possono accedere i più piccoli senza bisogno di essere terrorizzati dalla malavita, (purtroppo prevalente in questa città))oppure pinete ed aree verdi con tanto di attrezzature e piste ciclabili dove la gente comune e soprattutto gli anziani, possono accedervi, e respirare aria pulita. Spero che sia daccordo su queste mie proposte, le auguro una piena vittoria.
29 marzo 2003 Distinti saluti. Gentilini Simone.
Mobilità no, al traffico interrurbano,si ai parcheggi scambiatori e ai Ticket. Durante il governo Fontanelli, sono stati presi molti drastici provvedimenti riguardanti la mobilità a Pisa,come ad esempio l'istituzione della Z.T.L, la creazione di vari parcheggi scambiatori come quello di Via Paparelli, Via Pietrasantina etc... Devo dire che questi provvedimenti non sono stati molto efficaci ma anzi,deleteri sotto alcuni punti di vista: Per quanto riguarda la Z.T.L,si è creata come una specie di cinta muraria dove difficilmente si può accedere,e ciò ha creato nei cittadini un senso di ghettizzazione,tra città e periferia,ma giustamente è stato un provvedimento preso per salvaguardare il cuore di questa storica città ed è stato ormai attuato in molte città italiane. Io rinnoverei la proposta di creare una circonvallazione simile al raccordo anulare di Roma,in modo che tutti coloro che si trovano ad attraversare Pisa, evitano di entrare in essa,e proporrei la costruzione di altri parcheggi nelle zone periferiche,serviti da efficientissimi mezzi pubblici ecologici e di estendere la Z.T.L fino lì,in modo che tutti coloro che provengono da fuori Pisa,facciano a meno della propria auto per accedervi alla città vera e propria,perchè così come ora non possiamo andare avanti,essendoci pendolarismo,quotidianamente,penetrano all'interno di questo comune centinaia e centinaia di veicoli che provvedono ad avvelenare il clima di questa città,e che soprattutto non è possibile rivogare tutto il traffico in pochissime strade perimetrali alle mura.Adesso le zone periferiche: Portalucca,Portanuova,Gagno,Pratale etc... sono invase dal traffico e dall'inquinamento,e soprattutto non è giusto chè cittadini Pisani doc non debbono più accedere al centro storico della propria città come se fossero gente di fuori. Inoltre proporrei per le principali vie come ad esempio i Lungarni,Borgo e Corsitalia il ripristino del filobus,in modo che sia cittadini che pendolari possono recarsi nei principali luoghi di questa città utilizzando il meno possibile i propri veicoli.
29 marzo 2003 Gentilini Simone
|