| Alberto Casadei |
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| Giovedì 27 Marzo 2008 14:21 | |||
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PISA E LA CULTURA: UN PROGETTO PER I PROGETTI Un impegno importante per il futuro sindaco di Pisa dovrebbe essere quello di fornire una prospettiva culturale ampia alle tante opere che sono in fase di realizzazione. L’immagine di Pisa in Italia e nel mondo è forte, anche solo per l’immediata riconoscibilità del suo monumento più celebre, ma poi per la qualità delle sue ricerche, che la portano per esempio ad avere facoltà scientifiche tra le migliori a livello mondiale secondo le statistiche stilate ogni anno a Shangaj, e inoltre centri di eccellenza a tutti noti. Negli ultimi vent’anni, però, a questa ricchezza non ha mai corrisposto la realizzazione di eventi culturali, organizzati dagli Enti pubblici, che risultassero innovativi e di immediata risonanza. Al di là del valore, spesso assai alto, le iniziative proposte erano quasi sempre di dimensioni medio-piccole, e soprattutto non tentavano di mettere in sinergia le tante realtà d’avanguardia, magari poco note a livello locale e invece assai quotate in ambito internazionale. Sarebbe quindi importante pensare nel prossimo futuro a grandi eventi, promossi dal Comune e dagli Enti pubblici ma con l’opportuna partecipazione dell’Università, dei vari Enti di ricerca, nonché del privato in tutti i suoi aspetti, comprese le maggiori aziende nazionali. Ovviamente non si dovrebbero ripetere modelli già ben noti e in parte ormai sfruttati, come quello dei Festival. Si dovrebbe anzi puntare a un modello nuovo, che mettesse in luce la continuità tra eventi di anni successivi, in modo da creare un patrimonio che non viene disperso una volta conclusa la singola iniziativa. Creare archivi informatici e nel web, proporre spunti da elaborare e da riprendere una volta intrapreso un nuovo cammino di ricerca: questo sarebbe il punto di forza di eventi di questo tipo, che potrebbero coinvolgere tanto la cittadinanza (a cominciare dalle scuole) quanto un pubblico nazionale e internazionale. Il titolo di questa serie di iniziative potrebbe essere fornito da uno dei geni pisani più noti nel mondo. Si potrebbero lanciare infatti gli “Eventi Galileo”, nei quali ricerche in corso in ambito scientifico, riflessione umanistica sugli aspetti culturali più importanti derivati da quelle ricerche, performance artistiche appositamente realizzate potrebbero convivere, attirando prima sponsor nazionali, e poi, durante gli eventi, i mass media. Si tratta solo di un’idea. Ma sarebbe bello continuare a lavorarci. Alberto Casadei
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